Scuola

Coronavirus, la scuola non si ferma: 85 milioni per la didattica a distanza

classe vuota
La chiusura delle scuole non significa l'interruzione delle attività scolastiche che continuano in smart working. Queste, e altre nuove misure per salvaguardare il diritto all'istruzione, anche in queste condizioni di emergenza, sono state annunciate dalla ministra Azzolina nelle ultime ore.

È stato firmato oggi il nuovo decreto del Consiglio dei Ministri contenente le nuove misure per fronteggiare anche a livello economico le conseguenze dell’impatto della pandemia Coronavirus sull’Italia. Tra queste, diverse misure riguardano anche il mondo della scuola, che, come proclamato dalla ministra Azzolina sui social, non si ferma malgrado lo stop alle lezioni frontali in classe.

Queste le misure principali del nuovo decreto per quanto riguarda la scuola:

Funzionamento delle scuole nel periodo dell’emergenza:

  • Il personale scolastico lavora da casa tranne che per le attività indifferibili;
  • Salvaguardia dei contratti dei supplenti;

Pulizia delle scuole, stanziati 43,5 milioni per:

  • Acquistare materiali per pulizie straordinarie;
  • Acquistare saponi e gel igienizzanti
Il post pubblicato sulla pagina Facebook della ministra Azzolina.

 


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