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Studenti italiani bloccati all’estero, Di Maio: “Non vi lasciamo soli”

Studenti italiani bloccati all'estero a causa dell'emergenza Coronavirus: il ministro Di Maio rassicura.

Sono moltissimi, in questi giorni, gli italiani bloccati all’estero a causa dell’emergenza Coronavirus. Le segnalazioni e le richieste di aiuto alla Farnesina sono arrivate da diverse parti del mondo. Oltre a non sapere come fare a tornare a casa, le difficoltà di molti sono relative all’alloggio. Alberghi, residence e case private hanno chiuso la porta agli italiani per paura del contagio. Tra gli italiani bloccati all’estero, ci sono anche molti studenti Erasmus, che stanno cercando di mettersi in contatto con le ambasciate e con la Farnesina per avere direttive su come rientrare a casa.

Su Facebook, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha scritto un post per rassicurare tutti coloro che si trovano fuori dall’Italia: “In questi giorni difficili, oltre alle tante emergenze, c’è quella delle migliaia di italiani in tutto il mondo che vorrebbero rientrare a casa. Sono soprattutto studenti, famiglie, professionisti all’estero per lavoro o persone che erano in vacanza. Comprendiamo bene la loro preoccupazione e la voglia di tornare in Italia il più presto possibile e vorrei dire loro che io personalmente, tutto il Ministero degli Esteri e l’Unità di Crisi della Farnesina siamo al lavoro senza sosta per fare in modo che possano tornare a casa quanto prima.

La situazione è complessa perché tantissimi voli vengono cancellati in continuazione e molti Paesi stanno chiudendo i confini, ma siamo già riusciti a risolvere molte situazioni, a rimpatriare giovani, famiglie con bambini e contiamo di trovare tutte le soluzioni al più presto. Nel caso non sia possibile fare affidamento sui voli, stiamo lavorando per garantire viaggi in pullman e in nave e sto parlando con i miei colleghi ministri degli Esteri per assicurare che ogni singolo caso venga risolto. Ai nostri connazionali nel mondo e alle loro famiglie vorrei dire che anche tutto il nostro corpo diplomatico e il personale del Ministero, che ringrazio, è al lavoro h24. Forza, non vi lasciamo soli!”

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