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Torna la “Coppa degli Assi” nel Catanese: è la gara ippica più antica dopo Siena

Il celebre concorso ippico torna sulle colline del Catanese con 161 cavalli e cavalieri di fama internazionale. L'equitazione è di nuovo protagonista in Sicilia, dopo la Fiera mediterranea del cavallo svoltasi a maggio.

Dopo otto anni di assenza la “Coppa degli Assi”, concorso ippico internazionale più longevo in Italia, dopo il palio di Siena, torna in Sicilia nella Tenuta Ambelia, sulle colline tra Scordia e Militello Val di Catania.

Annunciando la 34esima edizione del concorso equestre di salto a ostacoli, il presidente della Regione Nello Musumeci si è mostrato particolarmente soddisfatto del risultato ottenuto. “Questa è la dimostrazione che Ambelia non è stato solo un fuoco di paglia – ha dichiarato il governatore -. L’obiettivo è quello di fare un importante impianto di caratura internazionale dello sport equestre, attività scomparsa da anni in Sicilia. Siamo convinti che la Tenuta a cavallo tra Militello e Scordia possa diventare un Polo di richiamo”.

La disponibilità della Regione nell’ospitare questa importante competizione è stata definita dal consigliere nazionale della Federazione italiana sport equestri Ettore Artioli: “La dimostrazione che quando si vuole si possono fare anche cose importanti: un vero atteggiamento di concretezza”.

 Il concorso sarà diviso in due tappe: la prima si svolgerà dal 18 al 20 ottobre, mentre la seconda tra il 13 e il 15 dicembre. A tal proposito, alla conferenza stampa tenuta presso il Palazzo della Regione a Catania anche  i sindaci di Catania Salvo Pogliese, di Militello in Val di Catania Giovanni Burtone e di Scordia Franco Barchitta si sono mostrati favorevoli a questa iniziativa che, secondo loro, tende a “destagionalizzare” il turismo e a valorizzare la Tenuta Ambelia, luogo recentemente ristrutturato in occasione della Fiera mediterranea del cavallo che si è svolta nel maggio scorso con un’accesa partecipazione.

A dimostrazione dell’importanza della Coppa degli Assi a livello internazionale, nelle passate edizioni hanno partecipato cavalieri riconosciuti a livello internazionale, come il brasiliano Nelson Pessoa o l’elvetico Willi Melliger, per non parlare del vincitore dell’ultima edizione svoltasi a Verona a Fieracavalli, ossia l’anglosassone Ignace Philips. Per il momento sono 161 i cavalli iscritti quest’anno, compresi i componenti delle squadre nazionali giovanili che hanno partecipato a fine agosto alla Coppa delle Nazioni in Polonia.

Il nuovo appuntamento alla Tenuta Ambelia rappresenterà un’altra prestigiosa vetrina per la promozione dell’Isola ed è proprio in quest’ottica che l’Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia e Veronafiere hanno predisposto un Protocollo d’intesa, che sarà firmato in occasione di Fieracavalli 2019 in programma a novembre, con il quale si impegnano, nell’ambito delle rispettive manifestazioni, a collaborare nelle strategie di valorizzazione dei territori e del turismo. I primi cinque in graduatoria a Verona potranno partecipare alla Coppa degli assi, prevista il 15 dicembre.