Catania

Ligama, lo street artist catanese: “Presto nuovi murales nella mia città”

Ligama, emergente street artist catanese e autore del murales Poseidone, Provvidenza e Testa di Moro a Catania si racconta ai microfoni di LiveUnict.

Un murales lungo 32 metri raffigurante la divinità greca di Poseidone, proprio all’entrata di San Giovanni Li Cuti. È probabilmente con questa grande opera commissionata dal Comune di Catania, che Ligama, giovane  artista di 33 anni, viene conosciuto dalla sua città di adozione. Il murales di Poseidone non è certo per Ligama la prima opera nel catanese, perché il giovane street artist, laureato in Grafica d’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Catania, ha “debuttato” ben 4 anni fa.

Dopo la laurea in Accademia delle Belle Arti – racconta Ligama ai microfoni di LiveUnict – ho tenuto la mia prima mostra personale a Bologna nel 2015. È da quel momento in poi che ho iniziato a prendere sul serio la possibilità di fare l’artista.”

Dal 2015 ad oggi, Ligama ha realizzato diversi progetti dai “classici” murales nelle pareti di vie, piazze e chiese a opere più ambiziose come “Uncommissioned Landscape Manipulation” e “Noblesse Oblige”, senza dimenticare mai i dipinti. Un tratto caratteristico di molte opere di Ligama è l’utilizzo dei pixel colorati, attraverso i quali realizzare non solo soggetti astratti ma anche figure umane e naturali. L’effetto che ne viene fuori è quello di un’immagine sfocata, o non messa a fuoco.

Lo scherzo di Giotto – acrilico

 

“A proposito delle mie opere attuali – dichiara Ligama – ho appena terminato un progetto in Russia con l’istituto italiano di Cultura a Mosca e mi preparo per un altro progetto per una residenza al Macro di Roma. Nel frattempo non smetto di dipingere.”

Il talento del giovane artista catanese lo sta portando in giro non soltanto in Italia, ma anche nel mondo. Norlisk in Russia è stata l’ultima tappa per la realizzazione dei suoi murales, nei quali predominano sempre forme geometriche e colori sgargianti spesso intervallati da figure umane o animali.

Murales a Norlisk, Russia

 

“Tra tutte le opere realizzate finora, non c’è n’è una alla quale sono più affezionato – confessa l’artista – ma penso che ULM (Uncommissioned Landscape Manipulation) sia il progetto più intimo e longevo della mia carriera artistica.”

In cosa consiste ULM? Uncommissioned Landscape Manipulation è un progetto che parte nel 2017, quando l’artista intraprende “un viaggio attraverso la Sicilia alla ricerca di questi oggetti magici per trasformarli e per cambiare la percezione delle cose”. Si tratta di un progetto che riguarda i ruderi siciliani che “testimoniano una civiltà perduta ed esistono nella memoria della collettività solo nello stato di abbandono”. “L’intervento pittorico consiste – spiega l’artista – nell’utilizzare codici colore elaborati in co-creazione con un algoritmo di intelligenza artificiale che traduce dati scientifici di sequenze sonore raccolti ed elabora una nuova teoria del colore.”

Uno degli interventi di ULM sui ruderi siciliani

 

Per quanto riguarda Catania invece? Oltre al murales di Poseidone, tra le opere più recenti realizzate a Catania da Ligama, possiamo annoverare il murales raffigurante La Provvidenza realizzato a San Cristoforo per commissione pubblica e il murales La Testa di Moro, realizzato nei pressi di piazza Europa, per commissione di un privato. Sempre a Catania, nel 2018 Ligama aveva realizzato alcune opere nell’ambito dell’Emergence Festival, mentre ad Agrigento ha collaborato con alcune opere per il Farm Cultural Park e Parco Valle dei Templi. Uno dei primi murales realizzati a Catania, invece risale al 2016, quando a San Berillo Ligama diede vita a “All you news is love”, opera rivisitazione del celebre Bacio di Hayek.

A proposito di Catania, Ligama rivela a LiveUnict di avere già in programma qualche nuova opera. “Per Catania – spiega l’artista – ho già dei progetti per fine settembre, che purtroppo non posso svelare per ovvie ragioni organizzative.” Quanto ai suoi desideri futuri, c’è in particolare un posto di Catania dove l’artista ha già operato ma dove gli piacerebbe tornare.

Un posto in cui mi piacerebbe dipingere in futuro è Librino, quartiere in cui ho già fatto un intervento in passato (UNITED COLORS OF LIBRINO 2017 per Res Publica Temporanea), ma che mi affascina e attrae ancora”, conclude Ligama.

Sofia Nicolosi

Sofia Nicolosi nasce a Catania il 16 settembre 1997. Laurenda in Relazioni internazionali, sogna di poter avere un futuro nel giornalismo e nella comunicazione in ambito europeo e internazionale. Dopo la scrittura e lo storytelling, le sue grandi passioni sono i viaggi e lo sport. Tra i temi a cui è più legata: i diritti umani e i diritti sociali, l'uguaglianza di genere e la difesa ambientale.
Contatti: s.nicolosi@liveunict.com