Università di Catania

Università bandita, Giuliano: “Il Ministero dell’Istruzione si costituirà parte civile”

Anche il sottosegretario all'Istruzione, Giuliano, dopo le dichiarazioni del ministro Bussetti, dichiara in Parlamento la volontà del ministero di costituirsi parte civile per i fatti avvenuti nell'ambito di "Università bandita".

“Sono fatti gravissimi, che nuocciono all’immagine del nostro sistema universitario, che invece è di altissimo livello e vanta tante eccellenze – ha dichiarato il sottosegretario all’istruzione Giuliano. Il rettore dell’università di Catania ha rassegnato le proprie dimissioni e il ministro ha già firmato il relativo decreto di accettazione. Pertanto i competenti organi accademici potranno subito avviare le procedure per l’elezione del nuovo rettore.”

Ribadendo quanto affermato dal ministro Bussetti le ore successive all’uscita dello scandalo Unict, il sottosegretario ha affermato che:“È importante che su questa vicenda si faccia chiarezza quanto prima. Il ministero, dal canto suo, non appena è pervenuta notizia dell’indagine condotta dalla procura della repubblica di Catania, e delle misure cautelari personali applicate su disposizione dell’autorità giudiziaria, ha immediatamente avviato una verifica sull’eventuale presenza di docenti universitari coinvolti nel procedimento penale all’interno delle commissioni di abilitazione scientifica nazionale o in qualsiasi altro tipo di collaborazione istituzionale con il nostro ministero. All’esito degli accertamenti saranno adottati i necessari provvedimenti di sospensione di tali collaborazioni con il personale docente coinvolto nell’inchiesta. Il Miur si costituirà parte civile nel relativo procedimento, all’esito del quale i concorsi irregolari potranno essere annullati, posto che il nostro ordinamento giuridico ha tutti gli strumenti necessari per ripristinare la legalità violata.“

 

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