In relazione all’indagine della Procura di Catania denominata “Università bandita”, che ha portato alla sospensione temporanea del rettore Francesco Basile e di altri docenti dell’Ateneo, il direttore generale dell’Università di Catania, avv. Candeloro Bellantoni, precisa quanto segue: “Attendiamo di conoscere meglio i contorni dei provvedimenti assunti dalla Magistratura e successivamente adotteremo gli atti necessari, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca”.
Giovane medico tra laurea e carriera: ecco cosa cambia
Il passaggio dalla laurea in Medicina e Chirurgia o in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’ingresso nella professione rappresenta uno dei momenti più delicati e meno raccontati del percorso formativo. Non...












