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Aiuta studentessa disabile a studiare: laurea ad honorem per il cane Griffin

Griffin ha aiutato una studentessa disabile a portare a termine gli studi per il master e conseguire la laurea.

In un percorso di studi il sostegno e il supporto fisico e morale sono tanto importanti quanto il tempo dedicato ai libri. Si tratta di un aiuto che non deve necessariamente provenire da esseri umani, anzi è spesso un compito che i nostri amici a quattro zampe riescono a svolgere meglio.

Questo è quanto traspare dalla storia di Brittany e Griffin, il suo golden retriever, che si è dimostrato fondamentale durante gli studi. Il cane è stato addestrato dai detenuti di un carcere americano e la sua dedizione verso Brittany è stata talmente alta che la Clarkson University di Potsdam, New York, gli ha conferito una laurea “ad honorem”,  permettendogli di fare team con Brittany. La venticinquenne si è infatti laureata come terapista occupazionale o “ergoterapia“, campo di studi che si occupa dell’assistenza alle persone con disabilità fisiche o psichiche a svolgere un’adeguata attività lavorativa.

Si tratta di ciò che è accaduto a Brittany: la ragazza è costretta ad usare la sedia a rotelle per muoversi e ha dei dolori cronici che le impediscono di portare a termine alcuni compiti. In questo Griffin è stato fondamentale perchè le apre le porte, accende le luci e le porta gli oggetti che la ragazza indica con un puntatore laser.  Griffin ha “dimostrato uno sforzo straordinario, un impegno costante e una dedizione totale per il benessere e il successo dello studente“, come viene riportato nella motivazione della laurea ad honorem. È stata Brittany ad insistere perché il suo cane ottenesse il riconoscimento: “ha fatto tutto quello che ho fatto io“, ha spiegato la ragazza.

Tutto questo è stato possibile grazie a “paws4prisons”, il programma che insegna ai detenuti nelle prigioni ad addestrare cani di assistenza per aiutare persone come Brittany nella vita quotidiana. Ed è questo ciò che fanno anche Brittany e il dottor Griffin, per esempio aiutando i soldati con disabilità motorie in North Carolina dato che, secondo Brittany “spazzolare un cane può migliorare i movimenti del paziente e alleviare l’ansia“.

Non è la prima volta che si verifica un evento simile: lo scorso maggio, in Florida, un Pit Bull fu insignito di un riconoscimento per aver aiutato Tiffany Ascanio a conseguire la laurea in Ingengneria meccanica. Anche in questo caso il sostegno dell’amica a quattro zampe Kali si è dimostrato fondamentale nel percorso della ragazza che aveva da poco scoperto di avere una malattia. Un’ulteriore prova che “chi trova un amico trova un tesoro”.

Redazione

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