Scuola

Concorso Fit, Bussetti ci prova: “In cattedra a 26 anni e non a 30”

Il ministro Bussetti si è pronunciato sui futuri concorsi docenti e ha espresso l'ipotesi di predisporre delle lauree abilitanti per accorciare i tempi.

Il ministro dell’Istruzione Bussetti ha recentemente parlato dei concorsi docenti e delle sue idee in merito al Fit.

In merito ai concorsi ha precisato che saranno banditi entro l’anno. Mentre per il concorso straordinario per infanzia e primaria erano già arrivate notizie nei giorni precedenti, non si sa ancora molto su quelli relativi alla scuola secondaria, ossia quello per docenti non abilitati ma con tre anni di servizio e sul concorso per laureati con 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Riguardo al Fit, Bussetti ha espresso il suo pensiero affermando che tre anni sono troppi e che vorrebbe permettere ai docenti di accedere alle cattedre ad un’età minore di 30 anni. Il percorso Fit infatti dovrebbe durare due anni per i docenti del concorso riservato a chi ha il servizio e tre anni per i laureati, con una retribuzione di 400 euro mensili che sarebbero inadeguati per dei supplenti. Per ridurre queste tempistiche Bussetti ipotizza un percorso che preveda una laurea abilitante, spostando quindi la formazione durante la carriera universitaria e non dopo di essa.

Per avere qualche notizia in più in merito bisognerà aspettare il 6 settembre, quando è prevista una riunione al Miur che vede all’ordine del giorno, tra gli altri argomenti, la questione dei concorsi e del prossimo reclutamento.