Catania

Catania, elezioni comunali 2018: come si vota e cosa cambia

Tra pochi giorni, i cittadini catanesi saranno chiamati a votare per eleggere il nuovo sindaco della città, il consiglio comunale, i presidenti e i consiglieri delle sei circoscrizioni. Vediamo le procedure di voto e le novità per lo scrutinio della schede elettorali.

Domenica 10 giugno dalle ore 7 alle ore 23, la città di Catania è chiamata alle urne per il rinnovo della carica di sindaco, del consiglio comunale, dei presidenti e dei consiglieri di circoscrizione. Due distinte schede elettorali sono designate per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale da un alto, e per i presidenti e i consiglieri delle municipalità dall’altro. La prima sarà di colore azzurro. La seconda, invece, sarà di colore rosa.

La scheda azzurra riporta i nomi e i cognomi dei candidati sindaco e accanto i contrassegni della lista o delle liste a cui il candidato è collegato. Si può votare, con un unico voto, per un candidato sindaco e per una sola delle liste ad esso collegate, tracciando un segno distintivo sul contrassegno di entrambi. È valida anche l’opzione del voto disgiunto: si può votare per un candidato sindaco e per una delle liste ad esso non collegate, tracciando un segno sul simbolo contenente il nome del candidato sindaco e uno sulla lista ad esso non collegata.

Si possono esprimere fino a due preferenze, una di genere maschile e una di genere femminile, per candidati al consiglio comunale, scrivendone il nome e il cognome, sulle apposite righe a fianco del contrassegno. Sarà ritenuto valido anche scrivere soltanto il cognome del candidato.

Per quanto riguarda la scheda rosa, riporta i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di presidente e accanto i contrassegni della lista o delle liste a cui il candidato è collegato. Anche qui è valida la stessa procedura di voto precedente: si può votare, con un unico voto, per un candidato presidente e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno su una delle liste ad esso collegate o si può votare con voto disgiunto, per un candidato e ad una delle liste ad esso non collegate, tracciando un segno sul simbolo contenente il nome del candidato e uno sulla lista.

Si possono esprimere fino a due preferenze, una di genere maschile e una di genere femminile, per candidati al consiglio della circoscrizione di appartenenza, scrivendone il nome e il cognome sulle apposite righe a fianco del contrassegno. Sarà ritenuto valido anche scrivere soltanto il cognome del candidato.

Per quanto riguarda le procedure di scrutinio, sono state modificate alcune regole. La decisione, che interessa Catania e Messina, arriva dall’assessore regionale alle autonomie locali, Bernadette Grasso, confermando che gli scrutini delle votazioni per il sindaco e il consiglio comunale dovranno essere effettuate senza interruzione dopo la chiusura dei seggi.

Tuttavia, se le operazioni dovessero concludersi oltre le 3 di lunedì 11 giugno i presidenti di seggio dovranno sospendere le operazioni di scrutinio solo per l’elezione dei consigli di circoscrizione,  per riprenderle alle ore 9 del giorno successivo. La responsabilità dei seggi rimane al presidente.