Università di Catania

Svolta epocale a Medicina: studentessa ammessa senza test

Studentessa conduce una battaglia legale: una speranza in più per coloro che vogliono diventare medici pur essendo iscritti in altri corsi di laurea.

Se si è provenienti da corsi di altre materie sanitarie, si potrebbe accedere in Medicina senza sostenere il test d’ammissione. Una svolta profonda, quasi epocale, risultato della battaglia legale di una studentessa al terzo anno di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, che mette in discussione tutto il sistema finora conosciuto.

La studentessa ha deciso di agire per vie legali, dopo aver presentato richiesta di passaggio dal corso di origine a Medicina. Il suo caso, preso in carica da un noto studio legale palermitano, ha portato a delle scoperte straordinarie: in tutti gli Atenei d’Italia, infatti erano rimasti scoperti 7mila posti in anni superiori al primo. Questo ha fatto attivare gli avvocati.

Battaglia legale che è arrivata fino al Tar del Lazio che, riconosciuta la validità delle ragioni esposte dagli avvocati, ha dato il suo nullaosta: ci si potrà immatricolare in Medicina ed Odontoiatria se si è provenienti da altre branche del campo sanitario, senza alcun bisogno di sostenere il test d’ammissione. Prima di essere ammessi, occorre però aver accumulato 25 crediti di materie previsti nel corso di Medicina. 

Una svolta epocale, quindi, che dà sicuramente nuove possibilità ai giovani che sono stati costretti a scegliere un corso diverso da quello in cui vorrebbero studiare.