Catania

Catania, il degrado di corso Sicilia a Matrix [VIDEO]

Catania su Matrix, Canale 5.

Di seguito il servizio andato in onda ieri nella trasmissione Matrix su Canale 5 relativo al degrado di Corso Sicilia a Catania.Puntata Integrale sul sito Mediaset: http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/puntata-dell-1-marzo_813513.htmlNell'edizione del Tg1 delle ore 20:00 è stato fatto invece un breve accenno all'abbattimento dell'ultimo diaframma della tratta metropolitana Nesima - Monte Po (dal min. 4:20):http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-9b6e0cba-4bef-4aef-8cf0-9f7f665b7dfb-tg1.html?item=undefined

Publié par Centro Storico Pedonale - Catania sur vendredi 2 mars 2018
Il servizio di Toni Capuozzo, andato in onda ieri sera su Canale 5, mostra come quell'area che sessant'anni fa venne bonificata al fine di diventare la vetrina della città si sia trasformata in una cartolina del degrado.

“Oramai ci siamo abituati – o forse addirittura rassegnati – al fatto che interi quartieri delle periferie diventino la scena permanente del degrado. Ma quando questo succede a 2 passi dal salotto buono di una città, come qui a Catania, beh allora la notizia fa scalpore”. Comincia così il servizio di Toni Capuozzo andato in onda ieri, in seconda serata, nella trasmissione Matrix su Canale 5.

Le traverse poco raccomandabili di corso Sicilia, i bassi di San Berillo caratterizzati dalla prostituzione gestita dalla mafia nigeriana e lo scempio generato dalla comunità eritrea che dorme sotto i portici del corso, tra gli spunti del reportage.

Intanto, non è tardata ad arrivare la risposta del sindaco di Catania Enzo Bianco in merito alla vicenda: “Mentre il presidente del Consiglio era a Catania per la seconda volta in pochi giorni, ad assistere ad un altro passo avanti per lo sviluppo della Metropolitana e quindi della città, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria che da Nesima arriva alle porte di Misterbianco, andava in onda su Canale 5 un servizio per infangare Catania sotto gli occhi compiaciuti di Berlusconi.
Mentre raccontavo personalmente al Presidente del Consiglio che con la nuova tratta, aperta dopo 15 anni di stallo (guarda caso proprio durante le amministrazioni comunali di centrodestra), i passeggeri nel 2017 sono stati ben 3,5 milioni – ripetiamo milioni -, Canale 5 denigrava proprio la nostra Metropolitana, affermando che il cantiere vicino piazza Stesicoro ha causato degrado e lo stazionamento dei senzatetto nella zona. Insomma, qualcuno forse rimpiange i tempi in cui i ministri della Repubblica se la facevano alla larga da Catania e i cantieri erano bloccati.

Il servizio – continua il Primo cittadino – è pieno di errori e omissioni: si ‘dimenticano’ di dire che dopo più di 60 anni questa amministrazione ha permesso l’apertura dei cantieri in corso Martiri per risanare una ferita storica di tutto il quartiere; le immagini inquadrano un terreno, denunciando il sindaco e il Comune per il suo abbandono, ma in realtà si tratta di un cantiere di proprietà di Istica San Berillo e lì sorgerà un parcheggio; il cantiere della Metro, come detto, non solo non ha causato alcuna proliferazione dei senzatetto, non ha portato ad alcun degrado in Corso Sicilia ma anzi la Circum ha realizzato numerose aiuole, illuminazione ed arredo urbano per riqualificare la strada; si parla (o si straparla) più volte di tendopoli, ma l’unica grande tenda nella zona è stata quella allestita dalla Croce Rossa la settimana scorsa per tre giorni per il freddo, mentre le vere tendopoli poste ai lati di Corso Martiri le abbiamo smantellate mesi fa come primo passo dell’apertura dei cantieri. Certo non siamo soddisfatti della situazione ai lati di Corso Sicilia e proprio per questo ho chiesto in prefettura, al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, azioni congiunte e continue delle forze dell’ordine per un controllo molto più stringente per la sicurezza urbana.

Ma dipingere la città quasi come una zona di guerra, utilizzando persino un giornalista che normalmente fa l’inviato presso i conflitti nel mondo, e preparare un servizio propagandistico per fornire un assist relativo alle elezioni, a chi vuole allegramente ballare sui problemi delle città nel nostro Paese è un’operazione che respingiamo al mittente. Non permetteremo che la reputazione di Catania, mai così in alto dopo anni, apprezzata dai turisti ormai di tutto il mondo, venga infangata in questo modo. I catanesi per bene respingeranno con sdegno tutti coloro che vogliono screditare la città”.