Scuola

Supplenze ATA: il MIUR rivede gli accordi presi al tavolo coi sindacati

La circolare sulle supplenze per l’anno scolastico 2017/2018 nella parte riguardante gli ATA non menziona il contratto “fino all’avente diritto” in caso di esaurimento delle graduatorie permanenti e non esclude, nella attuale condizione di rinnovo delle graduatorie d’istituto, l’assegnazione di un posto di supplenza secondo l’articolo 59 del CCNL.

Al tavolo le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione avevano convenuto in tal senso, nella certezza che le nuove graduatorie usciranno a primavera avanzata e quindi gli attuali supplenti rimarranno al loro posto fino al 31 agosto al termine delle attività didattiche, secondo la tipologia del posto.

Le circolari sulle supplenze che stanno uscendo in queste ore dagli USR sottolineano invece per il personale ATA il ricorso al contratto fino all’avente diritto e quindi l’impossibilità per il personale con i requisiti di accedere all’articolo 59 del contratto di lavoro.

Si rinnova la ormai consolidata mancanza di rispetto per il personale, perché si negano diritti che discendono dal Contratto Nazionale. Infatti il contratto ”fino all’avente diritto” fa accedere il lavoratore a minori tutele contrattuali in quanto connotato come supplenza breve, una per tutte la durata delle assenze per malattia.

La FLC CGIL ha già chiesto all’Amministrazione il rispetto degli accordi presi, se così non sarà avvieremo tutti i procedimenti di tutela dei diritti che il Contratto nazionale di lavoro declina per il personale precario. Di seguito la richiesta all’Amministrazione.