Università di Catania

#RiscattaLaurea: studenti e laureati lanciano campagna social

#RiscattaLaurea è il nome della campagna che, in questi giorni, sta facendo il giro dei social, coinvolgendo l’opinione pubblica.

Quello del riscatto della laurea è un tema caldo, di cui si discute da tempo. In particolare, nei mesi scorsi, si era ipotizzata la possibilità di rendere gratuito il riscatto degli anni di laurea. Una prospettiva interessante, che è stata accolta con entusiasmo da molti universitari e laureati.

Ma, a distanza di mesi, non ci sono ancora risposte sull’argomento. Per questo, è nata la campagna social #RiscattaLaurea. Promossa da un coordinamento, diffusosi tra Roma e Napoli, la campagna sta attirando molti consensi. Tanti gli studenti che, in queste ore, continuano a postare sui social la propria foto mentre tengono in mano un cartello con scritto “#RiscattaLaurea”.

Con il riscatto della laurea è possibile, infatti, valorizzare ai fini pensionistici il proprio percorso di studi. Il riscatto della laurea prevede un versamento basato sul reddito percepito: chi vuole riscattare la laurea è tenuto a versare, ad esempio, una quota mensile. Nel caso in cui i versamenti non siano regolari, la procedura diventa particolarmente onerosa per gli interessati.

In un periodo in cui i tassi di occupazione stentano a crescere, il versamento per il riscatto della laurea grava sulle spalle dei genitori. Qualora, invece, il laureato percepisca un reddito, potrebbe risultare difficile mantenersi e allo stesso tempo raggiungere il riscatto della laurea.

Insomma, sono parecchie le perplessità e i dubbi degli universitari, che aspettano al più presto una risposta dal Governo.

A proposito dell'autore

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.