Economia e Impresa

SEMINARIO UNICT – Autonomazione, robotica e Industria 4.0: la Toyota sbarca ad Economia

Autonomazione, la contrazione fra i termini autonomia e automazione, è un nuovo concetto della moderna industria manifatturiera per sottolineare l’integrazione fra l’uomo e le macchine, oggi sempre più tecnologiche e robotizzate. Questa integrazione, che vale per ogni realtà imprenditoriale e dunque anche per le start up innovative, è la strada con cui la Toyota si è sviluppata, passando da una piccola realtà locale giapponese ad uno dei più grandi ed importanti colossi dell’industria automobilistica mondiale.

In un periodo in cui la cosiddetta Industria 4.0 si propone come una nuova rivoluzione industriale con diverse tecnologie abilitanti, tra cui in primis la robotizzazione, quale sarà il ruolo delle risorse umane? Se ne parlerà giovedì 4 maggio (dalle 12 alle 14 presso l’Aula Magna di Palazzo Fortuna, DEI) dove verranno affrontati temi connessi ad un nuovo umanesimo d’impresa, durante il corso del seminario “La Toyota Way al tempo della Rivoluzione 4.0“, organizzato dal corso di laurea di Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Catania insieme a Focus Adriano Olivetti.

Cuore del seminario che si terrà ad Economia Aziendale sarà invece l’illustrazione del Toyota Production System nato in Giappone nel secolo scorso. La scarsità delle risorse economiche dell’azienda e la situazione economica del Giappone del dopoguerra, associate all’ambizioso obiettivo di entrare nel mondo dell’automotive, stimolarono a suo tempo la cura del “fare tanto con poco” impiegando bene il capitale umano. Grazie all’utilizzo del Toyota Production System, l’azienda automobilistica ha raggiunto importanti risultati economici, continuando a mantenere la produzione in Giappone, nonostante il costo del lavoro operaio rimanga ancora tra i più elevati al mondo.

Al seminario, che sarà ospitato nel corso di Sistemi di gestione della qualità, della sicurezza e dell’ambiente tenuto dalla professoressa Agata Matarazzo, interverranno i due manager Toyota Maurizio Mazzieri e Stefano Cortiglioni, promotori del Toyota Way in Italia, nonché il professore Rosario Faraci, presidente del corso di laurea in Economia Aziendale.

Proprio il prof. Faraci, cui spetterà il compito di delineare i tratti della figura imprenditoriale di Adriano Olivetti e di discutere i temi dell’umanesimo d’impresa e della gestione delle complessità, ha dichiarato che “Le nuove sfide di Industria 4.0, cui anche l’Italia col cosiddetto Piano Calenda non si sta sottraendo, impongono un momento di seria riflessione all’interno delle Università. La preoccupazione maggiore è infatti che le nuove tecnologie abilitanti, tra cui in primis la robotica, possano tagliare posti di lavoro e creare disoccupazione, soprattutto fra i giovani. Invece, la storia ci insegna che ogni rivoluzione industriale porta con sè occasioni di nuova professionalità mentre si riqualificano e si vivificano pure i mestieri tradizionali. La chiave di volta dunque è intercettare le traiettorie della conoscenza e dei nuovi saperi per cogliere le nuove opportunità di business, sia per le imprese esistenti ma anche per le start up“.

 

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