Catania

CATANIA – Metropolitana: ecco quali nuove fermate toccheranno i poli universitari

Si fa sempre più interessante, soprattutto per gli studenti e i cittadini catanesi, la programmazione delle nuove tratte che verranno percorse dalla metropolitana etnea. Dopo la recente apertura della fermata Stesicoro, molto apprezzata in quanto posizionata nel cuore della città, il futuro sembra essere sempre più roseo per quella fetta di popolazione studentesca che ad oggi fatica non poco per raggiungere le scuole e i poli universitari di proprio interesse.

E se in qualche modo le due fermate capolinea Borgo e Stesicoro non sono ancora del tutto agevoli per raggiungere alcune strutture accademiche, il nuovo accordo che consentirà l’apertura della tratta Stesicoro-Palestro sarà una manna del cielo per tantissimi studenti. Infatti, saranno previste ben tre nuove fermate, di cui almeno due di sicuro interesse; stiamo parlando delle nuove stazioni San Domenico e Vittorio Emanuele.

La prima dovrebbe sorgere non lontana da piazza Santa Maria di Gesù, andando a toccare quindi l’interesse degli studenti delle scuole superiori Archimede, Vaccarini e Turrisi Colonna; ma, con gli ingressi che saranno posizionati tra le vie Ughetti, Orto San Clemente e Lago di Nicito, la tratta sarà ampiamente utilizzata per tutti gli studenti universitari che avranno la necessità di raggiungere le strutture di proprio interesse, quali il Polo Didattico di Giurisprudenza di via Roccaromana, Scienze della Formazione nei pressi di via Ofelia, la Cittadella Universiataria di via Androne (sede del museo di zoologia e del dipartimento Biometec) e l’Accademia di Belle Arti di Catania sita in via Reclusorio del Lume. Per quanto concerne la fermata Vittorio Emanuele, questa interesserà gli studenti del Liceo Artistico Emilio Greco e gli universitari che frequentano le sedi didattiche dell’Ospedale Vittorio Emanuele II e soprattutto del Monastero dei Benedettini, oggi sede del DISUM, e del Conservatorio di Sant’Agata “Le verginelle”, sede del DISFOR.

Il cantiere aperto che invece riguarda l’allungamento della tratta Borgo-Nesima, che sarà aperta il 28 marzo 2017, darà l’occasione agli studenti delle facoltà scientifiche della Cittadella Universitaria, della nuova Torre Biologica, e dell’ospedale Policlinico di Catania, di poter sfruttare la metropolitana per raggiungere queste sedi didattiche. Sono infatti previste le fermate Milo-Cittadella Universitaria e Cibali nei pressi di queste strutture situate in via Santa Sofia, nonché del polo di Agraria e della Scuola Superiore di Catania, siti in via Valdisavoia.

Probabilmente, dati i tempi tecnici di realizzazione non immediati nonostante i cantieri aperti, molti degli studenti attualmente iscritti non potranno usufruire di questo servizio durante la propria carriera accademica; sarà comunque un benefit che, con il tempo, farà di Catania quella metropoli che molti auspicano e desiderano, a passo con i tempi e sempre più smart in mobilità e viabilità.

Da TWITTER

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