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CATANIA – Apre il parcheggio Borsellino: ecco tutte le novità su via Dusmet

Grandi novità per residenti e visitatori della città: la pedonalizzazione del centro storico si allarga e aumentano gli stalli.

parcheggio

Un cambiamento destinato a modificare le abitudini catanesi. Questa mattina è stato chiuso al traffico il tratto iniziale di via Dusmet, dall’ingresso della Pescheria fino al parcheggio Borsellino, all’interno del quale sono stati ampliati i posti disponibili realizzando così 186 stalli: 108 gestiti da Amt e 78 da Sostare.

Sarà possibile sostare nelle ore diurne dalle 7,00 alle  20,00, con tariffe che variano in base alla lunghezza della sosta. La prima mezz’ora sarà gratuita, dopodiché il prezzo aumenta gradualmente secondo il seguente piano tariffario: 1 ora 50 centesimi, 1 ora e mezzo 1 euro, 2 ore 1,50 euro, 2 e mezza 2 euro, 3 ore 3 euro.

Quanto alle ore serali, si potrà sostare dalle ore 20,00 alle ore 7,00 e anche in questo caso la prima mezz’ora sarà gratuità, poi 1 ora è 50 centesimi, 1 ora e mezza 1 euro e 2 ore 1,50 euro. Una volta superate le due ore l’ammontare dell’intera sosta notturna avrà il costo di 2 euro.

Tutto questo è volto a favorire il mercato della Pescheria, i negozi, i siti culturali, i musei presenti all’interno del centro storico, ragion per cui si è creato un piano tariffario che incentivi alle soste brevi.

“È un progetto di riqualificazione di questa area della città.– ha dichiarato Enzo BiancoAbbiamo cominciato con la riapertura del porto continuiamo con l’apertura del parcheggio e la chiusura al traffico di una strada storica”.

 

A proposito dell'autore

Simona Lorenzano

Cresciuta ad Agrigento, terra in cui ha respirato la grecità a pieni polmoni, consegue la maturità presso il Liceo Classico Empedocle. La passione per la salute e il benessere la spingono a laurearsi in Infermieristica a Catania. Scrive su Live UniCT sin dal primo anno di università e continua a coltivare il suo amore per la scrittura, la musica e le discipline umanistiche. Per citare Plinio il Vecchio: “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”.