Prevenzione

Prevenzione: i check-up da fare in base all’età

sa-checkup1-700x424Il motto “prevenire è meglio che curare” è una lezione di vita che è bene imparare fin da giovani, anche a vent’anni quando basta veramente poco per parlare di prevenzione! Senza esagerare infatti è consigliabile eseguire periodicamente diversi esami di routine cosi da “educarsi” fin da giovani alla prevenzione; sì, perché, in senso lato, la parola prevenzione può essere interpretata come quella serie di abitudini che vanno dalla corretta alimentazione, alla regolare attività sportiva, agli esami di screening, che insieme contribuiscono al mantenimento di un buono stato di salute; purtroppo, invece, molto spesso si ricorre alle visite di controllo solo per diagnosticare, o scongiurare, malattie. Ecco quindi una piccola guida per lui e per lei.

Già a partire dai 18 anni, contrariamente a quanto si possa immaginare, è importante controllare, d’accordo con il proprio medico di famiglia, i valori di colesterolo, pressione, e sovrappeso. In particolare i valori della pressione vanno controllati ogni anno, invece i valori del colesterolo ogni due anni. È importante svolgere attività fisica, almeno due volte a settimana, perché il sovrappeso predispone in età più adulta al rischio di diabete. Inoltre sarebbe bene effettuare ogni anno la tanto temuta visita dal dentista, e almeno ogni quattro anni un controllo dall’oculista.

Per le ragazze, oltre agli esami precedentemente citati, è riservata qualche attenzione in più. Dai 15 ai 20 anni, con l’inizio dell’attività sessuale, è fondamentale svolgere ogni anno la visita ginecologica; questa comprende generalmente l’ecografia per appurare la salute dell’apparato riproduttivo e il pap-test che consiste in un piccolo prelievo della mucosa del tratto finale del collo dell’utero che viene esaminata al microscopio. Tra le giovanissime la l’incontro con il ginecologo è importante anche per conoscere  e individuare i giusti metodi contraccettivi.

Tra i 20 e i 35 anni alla visita ginecologica va effettuata annualmente la visita al seno e l’ecografia mammaria. L’autopalpazione invece andrebbe eseguita ogni mese. In quest’ampia fascia d’età, durante la quale il corpo e le abitudini della donna cambiano, è importante controllare il peso e non abbandonare l’attività fisica.

 

 

A proposito dell'autore

Rosa Rita Bellia

Studentessa presso la Facoltà di Farmacia di Catania, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Appassionata lettrice, dedico parte del mio tempo libero a scrivere, tratto di cinema, libri e attualità, i miei principali interessi. Quando posso vado a teatro e partecipo alle mostre e gli eventi culturali della mia città. Per non annoiarmi troppo seguo anche la moda e il design. Credo nella libera informazione come fondamento saldo della democrazia, ho fiducia nel progresso e nella tecnologia se visti come strumenti per la promozione culturale.