«L’emergenza dei migranti – afferma il rettore Pignataro – vede tutte le istituzioni cittadine in prima linea, e anche l’Università, luogo di cultura e integrazione tra popoli, ha l’obbligo di aiutare queste persone, sopravvissute ad un’immane tragedia. Per questo – continua il rettore – abbiamo deciso di concedere, pur tra mille difficoltà organizzative, i locali del Cus a superstiti e soccorritori. Questa decisione ci ha ovviamente obbligato a sospendere momentaneamente tutte le attività del Centro. Tali attività riprenderanno comunque in tempi brevi, quelli strettamente necessari al trasferimento dei superstiti nelle strutture adeguate».
Femminicidio di Alessandra Bruno a Misterbianco: la denuncia del Centro Thamaia contro la violenza sistemica
Il drammatico femminicidio di Alessandra Bruno, la quarantanovenne di Misterbianco deceduta in ospedale dopo due giorni di agonia per le ferite inflitte dal marito, ha sconvolto la provincia di Catania....












