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Catania – Aprono il nuovo centro “Madre Teresa” e una Mensa dei poveri

Apre il punto Vita e Famiglia “Madre Teresa di Calcutta” in Via Vincenzo Giuffrida, insieme ad una Mensa dei Poveri.
Tutti sappiamo quanto, complice la famigerata crisi, la nostra Città si sia trasformata da una metropoli con alcuni quartieri a rischio in una “Città a Rischio”; i problemi sociali sono all’ordine del giorno, le famiglie si disgregano, ragazzine sempre più giovani rimangono incinte.
Sappiamo anche che i Servizi Sociali e le strutture annesse fanno del loro meglio per arginare i fenomeni di degrado sociale, riuscendo solo in parte nel loro intento. Ecco che allora diventano fondamentali dei presidi privati che, con il supporto delle autorità e la collaborazione con le amministrazioni, possano dare un sostegno a tutte quelle persone e a quei nuclei familiari che lo richiedano, dimostrando intelligenza e dignità.

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I punti Vita e Famiglia sono dei gruppi associativi in cui professionisti e volontari prestano i loro talenti per mettersi al servizio del prossimo e hanno come obbiettivo il sostenere in molti ambiti i propri “utenti”; sabato 13 Aprile è stato inaugurato il nuovo punto Vita e Famiglia “Madre Teresa di Calcutta” situato presso l’oratorio salesiano San Filippo Neri Nuovo in Via Vincenzo Giuffrida, al limitare tra i quartieri del Borgo e di Picanello.
Così come la giovane direttrice e dottoressa Nadia di Lorenzo ci dice, il nome è stato scelto in onore del premio Nobel assegnato a Madre Teresa, che lo dedicò al “Bambino mai Nato”, ottenendo da Papa Giovanni Paolo II il ruolo di “Ambasciatrice della Vita in tutto il mondo”.

Ha presenziato all’inaugurazione anche la Dottoressa Lucia Leonardi, responsabile dei servizi sociali per le ex municipalità Borgo/Picanello/Ognina, dimostrando estrema soddisfazione per la collaborazione che sorgerà tra le amministrazioni e la nuova struttura, essendo, solo nella sua area di competenza, ben 173 i minori affidati al servizio sociale e che probabilmente non potranno tornare nel loro nucleo familiare.

Le consulenze, manco a dirlo gratuite, offerte dal centro coprono una vasta gamma di possibili problematiche che una famiglia può trovarsi ad affrontare: consulenze mediche, consulenze legali, consulenze commerciali e consulenze psicologiche.
Occhio di riguardo è dato alle ragazze che si trovano davanti ad una terribile scelta troppo spesso vista come obbligata, potendo trovare solo in una parola amica il conforto necessario ad una riflessione così tanto importante. Con estrema soddisfazione il direttore del Centro Aiuto alla Vita di Barriera, Don Gaetano Urso , ci ha comunicato come in appena 2 anni e mezzo di attività sono stati evitati ben 40 aborti e aiutate decine di famiglie in crisi.

La Settimana scorsa, sempre nello stesso oratorio, è stata anche inaugurata una nuova mensa dei poveri, con 120 pasti giornalieri da distribuire a pranzo, solitamente fascia oraria problematica per questo tipo di associazioni. I finanziamenti comunali e l’appalto vinto da una cooperativa di Giarre assicureranno per 5 anni il servizio, fondamentale per un quartiere che continuare a ritenere “borghese” sarebbe errato.

Insomma, non possiamo che essere soddisfatti di entrambe le iniziative, portate avanti da coloro che decidono di spendere parte del loro tempo libero aiutando il prossimo e sostenendo una società che non è più in grado di autogestirsi, e invitiamo tutti i lettori che ne sentissero il bisogno di contattare il Punto Vita e Famiglia, non solo per sé stessi ma anche per amici e parenti forse restii a chiedere aiuto ma comunque bisognosi di una parola di conforto.

A proposito dell'autore

Francesco Giuseppe Marino

Laureando in Giurisprudenza, appassionato di Fantasy, Manga, Cucina e Serie televisive.
Tenore per hobby e Animatore per vocazione. Studenti&Fornelli