Cronaca

Catania, ennesimo scempio alla piazzetta di Ognina: vandalizzata e deturpata nuovamente

Vandalizzata nuovamente la piazzetta nei pressi del porticciolo di Ognina, Bianco: "Sono arrabbiato, chiunque noti ci aiuti ad intervenire e punire"

Ancora una volta, l’ennesima. Nella piazzetta di Ognina, recentemente riqualificata dall’amministrazione comunale, si è assistito all’ennesimo scempio dei vandali che, nel giro di pochi mesi, hanno piazzato più volte la loro firma nei muretti e messo a soqquadro l’intera area. Un’opera di riammodernamento avvenuta lo scorso maggio che, neanche ad un mese dall’inaugurazione, fu metta sottosopra da ignoti.

È inaccettabile! È la seconda volta che la piazzetta di Ognina è oggetto di atti di vandalismo. Sono arrabbiato“, questo lo sfogo del sindaco di Catania Enzo Bianco di fronte al nuovo atto di vandalismo.  “Un luogo di incontro, in un posto ricco di magia, con panchine, alberi e pavimentazione elegante. I vandali l’hanno nuovamente aggredita e deturpata. A vedere una simile inciviltà provo un grande dolore. Sono amareggiato che i nostri sforzi, come quelli di tanti Cittadini per bene, siano vanificati da esseri incivili. Persone che spero possano essere identificate in maniera che paghino di fronte alla legge, le nefandezze commesse“, ha continuato il primo cittadino etneo.

Il sindaco, come si legge dalla nota di Palazzo degli Elefanti, invita ancora una volta i catanesi di fronte ai ripetuti atti di vandalismo che si sono verificati in diverse zone della città, a dare il loro contributo per “aiutarci a difendere il patrimonio comune: questi arredi sono di tutti i catanesi. Quindi chiunque noti persone che vandalizzano, sporcano, imbrattano, lo segnali, chiamando le Forze dell’Ordine e la Polizia municipale, aiutandoci a intervenire. Catania è nostra e dobbiamo saperla difendere”.

In realtà, come ci viene segnalato, la piazzetta è in queste condizioni già da qualche settimana, nonostante le parole del sindaco arrivino solo oggi. Verrà rimesso tutto a posto, giurano dal Comune, nella speranza che più telecamere cittadine vengano installate per proteggere i beni di Catania; basti pensare all’altarino dedicato a Sant’Agata in via Dusmet, più volte vandalizzato e deturpato senza mai trovare i colpevoli.