Ragalna torna al centro del dibattito politico e culturale nazionale con la seconda edizione di EtnaForum, la manifestazione che mette insieme istituzioni, politica, giornalismo, arte e musica nello scenario unico del vulcano. Da oggi fino a domenica 30 agosto, il territorio etneo ospiterà incontri e confronti dedicati al futuro della Sicilia e alle principali questioni dell’attualità nazionale. Un appuntamento che punta a trasformare le pendici dell’Etna in uno spazio aperto al dialogo, con protagonisti di primo piano della politica italiana e momenti dedicati alla cultura e allo spettacolo.
Si parte ai piedi del Teseo di Mitoraj
L’apertura della manifestazione è fissata per oggi alle 17.30, ai piedi del monumentale Teseo screpolato, opera del maestro Igor Mitoraj immersa nel paesaggio del Parco dell’Etna. A inaugurare il Forum saranno i saluti del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, del sindaco di Catania Enrico Trantino e del sindaco di Ragalna Nino Caruso. Una scelta simbolica quella di partire dall’arte e dal paesaggio etneo, elementi che fanno da cornice a una manifestazione pensata per mettere in relazione identità territoriale e grandi temi nazionali. La prima giornata entrerà poi nel vivo con il confronto dedicato al futuro dell’Etna e alle sue potenzialità economiche e turistiche.
Santanché e la sfida dell’Etna che crea valore
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata inaugurale c’è l’intervento della senatrice Daniela Santanché. Al centro del confronto ci saranno dunque le prospettive di sviluppo legate a uno dei simboli più forti della Sicilia, tra turismo, valorizzazione del territorio e capacità di attrarre investimenti. All’incontro parteciperà anche Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj, rafforzando il legame tra il dibattito istituzionale e la dimensione artistica della manifestazione. La serata si concluderà poi con il concerto “Cantico del Sole” del Coro Lirico Siciliano, in contrada Serra la Nave.
Politica nazionale protagonista a Ragalna
Dopo l’inaugurazione, EtnaForum si sposterà in piazza Cisterna a Ragalna, dove nei giorni successivi si alterneranno esponenti delle istituzioni, rappresentanti della maggioranza e delle opposizioni, giornalisti e personalità della cultura. Il programma prevede la partecipazione di figure di primo piano del governo e della politica italiana, tra cui Adolfo Urso, Nello Musumeci e Gianmarco Mazzi. Il Forum diventa così un’occasione per affrontare non soltanto le prospettive della Sicilia, ma anche alcuni dei temi che animano il dibattito politico nazionale. Il confronto tra posizioni differenti sarà accompagnato da appuntamenti culturali e musicali, nel tentativo di costruire una manifestazione capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare il dibattito politico in un momento di partecipazione più ampia.
La Russa chiude il Forum, poi spazio a musica e sport
La conclusione della seconda edizione è prevista per domenica 30 agosto alle 18:00, con i saluti del presidente del Senato Ignazio La Russa, seconda carica dello Stato. Ma il programma non sarà dedicato esclusivamente alla politica. Tra gli eventi più attesi figura infatti il concerto di Marco Masini, scelto per chiudere la manifestazione con un appuntamento musicale di grande richiamo. Spazio anche allo sport con la consegna del Premio EtnaForum a Marco Tardelli, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982, riconosciuto per la sua carriera e per il suo impegno nel mondo sportivo. Sarà dunque un finale nel segno della contaminazione tra istituzioni, cultura, spettacolo e sport, gli ingredienti con cui EtnaForum punta a consolidarsi come appuntamento di riferimento per il territorio etneo e per il dibattito siciliano.












