• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
martedì 26 Maggio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Attualità

Aggressioni in ospedale, 23mila sanitari coinvolti: il fenomeno non si arresta

Il report del Ministero della Salute conferma la stabilità degli episodi ma cresce il numero delle vittime, soprattutto infermieri.

Elisa Caruso di Elisa Caruso
26 Maggio 2026
in Attualità
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Secondo il più recente report del Ministero della Salute, che dal 2023 raccoglie in modo sistematico le segnalazioni provenienti dalle regioni, il fenomeno delle aggressioni contro il personale sanitario continua a rappresentare una criticità strutturale del sistema ospedaliero italiano.

Nel 2025 sono stati registrati circa 18mila episodi di violenza fisica o verbale, un dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Tuttavia, ciò che emerge con maggiore preoccupazione è l’aumento delle persone coinvolte: 23.367 nel 2025, contro circa 22mila nel 2024.

Questo significa che, pur non crescendo in modo significativo il numero totale degli episodi, aumenta la loro capacità di coinvolgere più operatori contemporaneamente, segnalando una possibile maggiore complessità o intensità delle aggressioni.

Infermieri in prima linea: la categoria più colpita

Il report evidenzia una distribuzione molto netta delle vittime all’interno delle professioni sanitarie: La categoria più colpita è quella degli infermieri, che rappresentano il 55% del totale delle aggressioni segnalate.

Seguono:

  • medici (16%)
  • operatori sociosanitari (11%)
  • altri lavoratori (12%), tra cui personale amministrativo, vigilanti e soccorritori

Un dato rilevante riguarda anche la componente di genere: nel 60% dei casi le vittime sono donne, confermando la forte esposizione femminile al rischio, soprattutto nelle professioni infermieristiche e sociosanitarie.

Questa distribuzione evidenzia come le aggressioni non siano un fenomeno casuale, ma colpiscano in modo sistematico specifiche categorie professionali più esposte al contatto diretto con l’utenza.

Potrebbero interessarti

ambulanza-incidente

Catania, operatori del 118 aggrediti durante un soccorso

14 Aprile 2025

Aggressioni agli operatori sanitari: nuova legge in arrivo grazie alla Cisl Fp di Catania

14 Novembre 2024
aggressione-catania

Sicilia, aggressione omofoba in pieno centro città: nel branco anche minorenni

22 Gennaio 2024

Catania, distretto socio-sanitario n°16: sarà attivato Centro Antiviolenza

20 Ottobre 2023

Violenza verbale dominante, ma la fisica resta significativa

Un altro elemento centrale del report riguarda la tipologia delle aggressioni: La forma più diffusa è quella verbale, che rappresenta il 69% dei casi. Tuttavia, il dato non riduce la gravità del fenomeno, poiché le aggressioni fisiche restano comunque rilevanti, attestandosi al 25%.

Un ulteriore 6% riguarda invece atti contro la proprietà, come danneggiamenti di strutture o attrezzature.

Il quadro complessivo descrive un ambiente di lavoro in cui la tensione comunicativa è costante e spesso degenerativa, soprattutto nei contesti più critici come i pronto soccorso e i reparti psichiatrici.

Pronto soccorso e psichiatria: le aree più a rischio

Le aree ospedaliere più esposte risultano essere il pronto soccorso e i servizi psichiatrici: Si tratta di reparti caratterizzati da alta pressione operativa, sovraffollamento e situazioni cliniche spesso urgenti o complesse.

Secondo diverse analisi citate nel report ministeriale, le principali cause delle aggressioni sono riconducibili a:

  • lunghi tempi di attesa
  • carenza di personale sanitario
  • stress emotivo di pazienti e familiari
  • difficoltà di comunicazione tra operatori e utenti

In questo contesto, la frustrazione accumulata può trasformarsi rapidamente in comportamenti aggressivi, sia verbali che fisici.

Le risposte normative: più repressione, meno prevenzione

Negli ultimi anni il legislatore ha cercato di contrastare il fenomeno principalmente attraverso un inasprimento delle sanzioni, in particolare nel 2024 il Governo ha approvato un decreto che introduce:

  • arresto in flagranza per gli aggressori
  • ampliamento della flagranza differita, fino a 48 ore, anche tramite prove video, fotografiche o digitali

Queste misure mirano a rafforzare la deterrenza penale, ma secondo diverse valutazioni critiche non intervengono sulle cause strutturali del problema.

Il dibattito rimane aperto: da un lato chi sostiene la necessità di strumenti repressivi più severi, dall’altro chi ritiene che l’aumento delle pene non sia sufficiente a ridurre il fenomeno in assenza di interventi organizzativi sul sistema sanitario.

Le soluzioni regionali: tra tecnologia e sicurezza

Accanto agli interventi nazionali, alcune regioni hanno sperimentato misure innovative: Tra queste spicca il Veneto, che ha introdotto circa 7mila bodycam per il personale sanitario, oltre a braccialetti intelligenti dotati di sistemi di allarme, geolocalizzazione e monitoraggio dei parametri vitali.

Questi strumenti permettono di:

  • registrare eventuali aggressioni
  • attivare allarmi rapidi verso la sicurezza ospedaliera o le forze dell’ordine
  • monitorare le condizioni fisiche del personale in tempo reale

Tuttavia, nonostante l’adozione di queste tecnologie, il numero delle aggressioni nella regione è comunque aumentato tra il 2024 e il 2025, suggerendo che gli strumenti tecnologici, da soli, non siano sufficienti a invertire la tendenza.

Le critiche del personale sanitario: il problema è strutturale

Molti rappresentanti delle categorie professionali ritengono che il fenomeno non possa essere affrontato esclusivamente con misure repressive o tecnologiche. Secondo diversi sindacati del settore, tra cui l’Anaao Assomed, il problema principale resta organizzativo.

Come evidenziato da diversi interventi pubblici, la combinazione tra carenza di personale, tempi di attesa elevati e carichi di lavoro eccessivi crea un contesto di stress che favorisce l’escalation delle tensioni.

Un fenomeno che interroga il sistema sanitario

Il report del Ministero della Salute evidenzia quindi un fenomeno complesso, che non può essere ridotto a singoli episodi isolati; le aggressioni al personale sanitario rappresentano una criticità sistemica, strettamente legata all’organizzazione dei servizi e alla pressione crescente sugli ospedali.

La stabilità dei numeri complessivi non deve trarre in inganno: l’aumento delle persone coinvolte e la persistenza delle aggressioni fisiche indicano che il problema rimane strutturale e ancora lontano da una soluzione efficace. Senza interventi organizzativi profondi, affiancati da politiche di prevenzione e miglioramento delle condizioni di lavoro, il rischio è che il fenomeno continui a ripetersi con la stessa intensità negli anni a venire.

Tags: aggressioni personale sanitariooperatorireport ministero della salutevittime

ULTIME NOTIZIE 🔎

Bonus studenti, incentivi da richiedere dopo la Maturità: ecco quali

di Redazione
26 Maggio 2026
Utility e Società

Bonus studenti: in vista della maturità 2026, che inizierà il prossimo 18 giugno con il primo scritto di italiano, si guarda già alle novità del prossimo anno: nel 2027 farà...

Leggi articoloDetails

Assunzioni Poste Italiane, posti a Catania e Palermo: requisiti

di Redazione
26 Maggio 2026
Lavoro, stage ed opportunità

Assunzioni Poste Italiane: Poste Italiane rinnova il proprio organico per il 2026 aprendo le porte a nuove figure professionali su base nazionale. Al centro della campagna di reclutamento c'è la...

Leggi articoloDetails

Bonus idrico 2026: di cosa si tratta e le nuove fasce ISEE

di Redazione
26 Maggio 2026
Utility e Società

Bonus idrico: anche per il 2026 le famiglie a basso reddito possono beneficiare del Bonus Idrico, un aiuto economico gestito da ARERA (l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)...

Leggi articoloDetails

Assunzioni Enel a tempo indeterminato: richiesto il diploma

di Redazione
26 Maggio 2026
Lavoro, stage ed opportunità

Assunzioni Enel: nuove opportunità di impiego in Enel, che ha avviato una campagna di selezione rivolta a chi possiede un diploma di scuola secondaria. I candidati scelti entreranno in azienda...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

Guida Unict 2026/27: iscrizioni, corsi e scadenze

di Redazione
25 Maggio 2026

L’Università degli Studi di Catania, secondo l’ordinamento previsto dal DM 270/2004, organizza la propria offerta formativa su tre cicli di...

Leggi articoloDetails

Catania, meeting internazionale MSDs and Air Quality

25 Maggio 2026

METEO

Meteo

Meteo Sicilia, arriva l’estate: temperature fino a 30 gradi

di Redazione
26 Maggio 2026

Meteo Sicilia: in Sicilia arriva il primo vero assaggio d'estate! Nei prossimi giorni il tempo sarà stabile, con cieli sereni...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Dario Cosimo Longo
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2026.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel