L’aeroporto di Catania accorcia le distanze con il Nord America. Dal 5 giugno al 23 ottobre 2026, lo scalo etneo sarà collegato direttamente con Montreal grazie a una nuova rotta operata da Air Canada. Il volo avrà una frequenza di tre giorni a settimana, segnando una svolta storica per l’internazionalizzazione del sistema aeroportuale siciliano.
Un ponte tra Sicilia e Québec
La nuova rotta è stata presentata ufficialmente dalla SAC (società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso) e dai vertici di Air Canada, alla presenza di figure istituzionali di rilievo come l’ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, e la delegata del Québec, Laurence Fouquette-L’Anglais.
L’iniziativa non è solo un’operazione commerciale, ma un rafforzamento dei legami culturali ed economici tra due territori profondamente connessi. “Questo volo accorcia le distanze tra due terre ricche di identità ”, ha commentato la delegata del Québec, sottolineando come il collegamento favorirà scambi non solo turistici, ma anche nel mondo della ricerca e dell’innovazione.
Impatto strategico e turismo
Per la SAC, rappresentata dalla presidente Anna Quattrone e dall’Ad Nico Torrisi, il volo diretto è un traguardo strategico che conferma l’aeroporto di Catania come porta d’accesso privilegiata al Sud Italia.
I vantaggi previsti riguardano diversi ambiti:
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Mobilità : Connessione diretta e facilitata per la vasta comunità di italo-canadesi di origine siciliana;
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Business: Nuove opportunità per le imprese del Sud Est Sicilia, come rilevato da Antonino Belcuore (Camera di Commercio);
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Turismo: Incremento dei flussi dal Nord America, un mercato ad alta capacità di spesa e fortemente interessato al patrimonio siciliano.
Le dichiarazioni
Secondo Stefano Casaregola, direttore commerciale di Air Canada Italia, la rotta Catania-Montreal consolida la leadership della compagnia nei collegamenti tra i due Paesi. L’ambasciatrice Golberg ha aggiunto che voli come questo sono essenziali per costruire una partnership dinamica e proiettata al futuro, sostenendo l’innovazione e la mobilità tra le due sponde dell’Atlantico.
Il nuovo collegamento rappresenta dunque un segnale concreto della crescente proiezione internazionale della Sicilia, pronta a diventare uno snodo centrale nelle rotte transatlantiche.












