La questura di Catania ha coordinato un’attività straordinaria di controllo del territorio nei quartieri San Berillo e San Cristoforo, svolta congiuntamente con la polizia locale. All’operazione hanno preso parte gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza centrale, del reparto prevenzione crimine “Sicilia Orientale” e le unità cinofile dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.
Il dispositivo ha previsto un pattugliamento dinamico delle due aree urbane e l’istituzione di diversi posti di controllo in punti strategici, con verifiche mirate anche alle attività commerciali presenti nei quartieri.
Verifiche nei locali e sanzioni
Durante i controlli, gli agenti del settore “annona” della polizia locale hanno ispezionato cinque esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.500 euro.
In una trattoria situata in via Plebiscito sono state contestate la mancanza della Scia e l’assenza della licenza per la vendita di bevande alcoliche. Nel corso degli accertamenti i poliziotti hanno anche sequestrato un braciere collocato su suolo pubblico, sanzionando il titolare per l’accensione di fuochi sulla strada.
In un panificio del quartiere San Berillo è stata invece contestata la mancata aggiornamento del manuale Haccp, documento obbligatorio per la sicurezza alimentare.
I controlli su strada
Parallelamente sono stati effettuati controlli alla circolazione stradale in via VI Aprile e in via Plaia. Durante l’attività sono state identificate 104 persone, di cui 29 già note alle forze dell’ordine, e sono stati verificati 34 veicoli tra automobili e scooter.
Un’autovettura è stata sequestrata amministrativamente perché priva di copertura assicurativa per la responsabilità civile. Nel corso dell’operazione è stata inoltre ritirata una carta di circolazione e un automobilista è stato sanzionato per guida senza patente.












