Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale della donna di domenica 8 marzo, la Regione Siciliana partecipa all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, offrendo l’ingresso gratuito a musei, parchi archeologici e siti storici dell’Isola. L’iniziativa, coordinata dall’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, mira a coniugare il significato simbolico della ricorrenza con la valorizzazione del patrimonio artistico regionale, rendendo fruibili a tutti i cittadini i magnifici tesoti custoditi nei numerosi siti culturali dell’Isola.
“Si tratta di un gesto simbolico, ma significativo – spiega l’assessore Francesco Paolo Scarpinato – perché finalizzato a promuovere una più ampia riflessione sull’importanza dell’8 marzo. Offrire una giornata di ingressi gratuiti nei luoghi della cultura significa dare un’opportunità in più per conoscere e ammirare le nostre straordinarie bellezze, nel segno della partecipazione e della condivisione”.
Cosa visitare?
La nostra redazione consiglia di non perdere:
- Museo regionale “Antonino Salinas”, Palermo;
- Pinacoteca e raccolte artistiche di Palazzo Abatellis, Palermo;
- Museo Riso, Palermo;
- Parco Archeologico di Segesta, Trapani e provincia,
- Villa Romana del Casale, Piazza Armerina (EN);
- Area Archeologica di Morgantina e Museo di Aidone (EN);
- Cava d’Ispica, Ragusa;
- Parco Archeologico di Forza d’Agrò e Convento della Croce , Scicli/Ragusa;
- Museo Archeologico di Ragusa e siti connessi;
- Museo e area archeologica di Gela;
- Museo Vincenzo Bellini, Catania;
- Museo Emilio Greco- Cortile Platamone e Palazzo della Cultura, Catania;
- Chiesa di San Nicolò l’Arena, Catania.













