Catania – Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica.
Obiettivi e aree di intervento
L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Con queste finalità, sono stati realizzati presidi e posti controllo in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo, via San Gaetano alla Grotta, via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli, via Etnea.
Risultati dell’operazione della Polizia di stato
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 279 persone, di cui 49 con precedenti penali, e sono stati controllati 153 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 25 infrazioni, di cui 7 per mancanza della revisione, 4 per guida in assenza della copertura assicurativa e 6 per guida di ciclomotore senza casco.
Il dispositivo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, si è concentrato anche sui controlli in alcune attività commerciali, finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza. A tal fine sono stati effettuati controlli degli avventori per accertare l’eventuale presenza di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Contrasto ai parcheggiatori abusivi
La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet e via Lavandaie, nonché di Piazza Stesicoro e di Piazza Carlo Alberto. In totale sono stati fermati e sanzionati 10 soggetti, tutti catanesi, tutti conosciuti perché già sopresi in passato ad esercitare la predetta attività illecita.
Nei confronti di 7 di loro i poliziotti hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare nelle zone ove sono stati sorpresi più volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore. Uno di essi è stato denunciato per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Contestualmente, si è proceduto nei confronti di tutti al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
L’intervento dell’arma dei Carabinieri
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 73 persone, delle quali una è stata deferita in stato di libertà controllati 35 veicoli, di cui 9 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo.
Violazioni stradali e sicurezza alla guida
Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate12 contestazioni, per un importo complessivo di circa € 19.000, con la decurtazione di 30 punti patente.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare e senza casco, il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini.
In particolare,
- Due soggetti sono stati contravvenzionati per guida senza patente
- Cinque per mancata revisione periodica;
- Sei per mancata copertura assicurativa;
- Uno per uso del telefono alla guida.
- Un centauro è stato sanzionato per il mancato utilizzo del casco protettivo e
- Uno per non avere rispettato le indicazioni del semaforo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno dellaguida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 3 conducenti, 1 centauro 50enne catanese è stato deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza. Il tasso alcolemico rilevato è risultato, infatti, superiore a 2g/l. Nella circostanza, lo scooter è stato affidato a ditta specializzata e la patente ritirata.
















