In risposta alla richiesta avanzata nelle settimane passate sul potenziamento del personale, la Fiom Cgil di Catania valuta positivamente le recenti comunicazioni di StMicroelectronics. L’azienda ha infatti annunciato l’assunzione, tra febbraio e settembre 2026, di circa 50 addette e addetti con contratto a tempo determinato.
L’appello di StMicroelectronics
Si tratta di un intervento significativo, capace di alleggerire la pressione sui reparti produttivi e di rappresentare, allo stesso tempo, un primo e cauto segnale di rilancio dell’occupazione nel territorio catanese.
Questa decisione nasce dalle problematiche del mercato internazionale dei semiconduttori e da un quadro geopolitico instabile ma rafforza il valore strategico attribuito allo stabilimento di Catania e le prospettive ad esso collegate.
Le parole della segretaria generale della Fiom
Rosy Scollo, segretaria generale della Fiom, afferma che questa evoluzione aumenta la fiducia della Fiom nel proseguire il confronto con l’azienda e con le istituzioni competenti, sottolineando come solo un dialogo strutturato possa garantire stabilità occupazionale e prospettive industriali solide. Dall’organizzazione arrivano segnali positivi anche dalle previsioni relative al raggiungimento dei parametri del Premio di Risultato, che delineano uno scenario più ottimista nel breve periodo. Rimangono comunque delle criticità come afferma ella stessa:
”Resta tuttavia chiara la consapevolezza che il percorso non è concluso e che le criticità non sono superate. La Fiom di Catania, insieme alla RSU Fiom STMicroelectronics Catania, continuerà a monitorare con la massima attenzione questa fase, con l’obiettivo prioritario di tutelare le lavoratrici e i lavoratori e di sostenere uno sviluppo industriale duraturo e qualificato per l’intero territorio”.













