Conguaglio docenti e ATA: Lo stipendio di febbraio rappresenta una mensilità particolare per docenti e personale ATA, sia a tempo indeterminato sia con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno o 31 agosto.
Il motivo è il conguaglio fiscale, che può determinare un importo più alto o più basso rispetto alle mensilità ordinarie, con differenze anche significative in euro.
Cos’è il conguaglio fiscale
Il conguaglio fiscale è il saldo tra:
- le ritenute d’acconto applicate mensilmente in busta paga
- l’imposta effettivamente dovuta
Il conguaglio è riferito all’anno fiscale 2025 e serve ad allineare quanto già trattenuto con l’imposta reale calcolata sul reddito complessivo.
Conguaglio a credito o a debito: cosa significa
Il conguaglio fiscale può avere due esiti:
- a credito, se le imposte trattenute sono superiori al dovuto: il dipendente riceve un rimborso
- a debito, se le trattenute sono inferiori: vengono applicate ulteriori trattenute sullo stipendio
È per questo che la busta paga di febbraio può risultare sensibilmente diversa dal solito.
Taglio del cuneo fiscale 2025 e impatto sul conguaglio
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto il taglio del cuneo fiscale, sotto forma di:
- bonus fiscale per redditi fino a 20.000 euro
- ulteriore detrazione per redditi tra 20.001 e 40.000 euro
NoiPA ha applicato queste misure da giugno 2025, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025.
Rinuncia al beneficio e recuperi fiscali
Docenti e ATA hanno avuto la possibilità di rinunciare volontariamente al beneficio fiscale tramite NoiPA.
Se il bonus è stato applicato ma non spettava, il recupero delle somme avviene:
- tramite conguaglio fiscale
- oppure con la dichiarazione dei redditi
Il conguaglio di febbraio rappresenta quindi uno dei momenti principali di riequilibrio delle somme.
Una tantum CCNL 2022–2024: una compensazione importante
In ogni caso, nella mensilità di febbraio è prevista anche l’erogazione una tantum legata al CCNL 2022–2024, che può compensare eventuali trattenute da conguaglio.
Gli importi lordi previsti sono:
- 111,70 euro per i docenti
- 270,70 euro per il personale ATA
Chi ha diritto all’una tantum
L’emolumento una tantum spetta a:
- docenti e ATA a tempo indeterminato
- docenti e ATA a tempo determinato con:
- contratto annuale
- contratto fino al termine delle attività didattiche
È necessario che il rapporto di lavoro:
- sia iniziato entro il 31 dicembre 2023
- non sia cessato anticipatamente
Una tantum e part-time
Per il personale con contratto part-time, l’importo una tantum viene corrisposto in misura proporzionale alla percentuale di lavoro svolto.
Conguaglio docenti e ATA: cosa aspettarsi a febbraio
La busta paga di febbraio può quindi includere:
- conguaglio fiscale a credito o a debito
- effetti del taglio del cuneo fiscale
- pagamento dell’una tantum contrattuale
Un insieme di voci che rende la mensilità più variabile del solito, ma anche centrale per il riequilibrio fiscale dell’anno precedente.











