È stato arrestato dalla Polizia di Catania un uomo di origini gambiane con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio.
Più precisamente, l’uomo (con precedenti penali e irregolare) si trovava nei pressi di via Francesco Crispi, luogo in cui sono intervenuti i poliziotti poiché era arrivata loro una segnalazione di una persona che stava danneggiando delle automobili in sosta. Una volta giunti sul posto però, non hanno trovato l’uomo nella via, ma in una zona limitrofa (via Maddem) con in mano una bottiglia di birra ancora piena. Secondo le ricostruzioni, una volta rintracciato e intimato di buttar via la bottiglia, l’uomo dopo averla poggiata sul marciapiede per qualche secondo ha improvvisamente deciso di romperla, usando una parte di essa appuntita per scagliarsi contro gli agenti, minacciandoli di ucciderli.
Il gambiano è cosi riuscito a colpire al sopracciglio destro uno dei poliziotti con il vetro della bottiglia, continuando poi a scagliarsi contro gli altri operatori, colpendo l’altro agente al collo e all’orecchio destro. Non solo, l’uomo indossava degli anelli fatti di fil di ferro e intrecciati a uncino usati come “arma” per sferrare dei pugni contro gli agenti.
Poco dopo è intervenuta un ulteriore volante di poliziotti, riuscendo finalmente a bloccare l’uomo ed arrestarlo: è stato cosi trasportato al carcere di Catania.
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