Non danno tregua gli incendi in provincia di Catania. Il bilancio fornito dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco evidenzia un quadro critico, dominato da un’elevata densitร di interventi legati alla combustione di sterpaglie e macchia mediterranea.
โIl bilancio delle operazioni: oltre 100 chiamate di soccorso
โNella sola fascia oraria compresa tra le 08:00 e le 18:00 del 22 luglio 2026, i pompieri hanno fronteggiato un volume massiccio di emergenze su tutto il territorio:
- โ28 interventi conclusi: le squadre hanno domato e messo in sicurezza numerose aree colpite dal fuoco;
- โ19 interventi in corso: diverse operazioni di spegnimento risultavano ancora attive nel tardo pomeriggio;
- โ55 interventi in attesa: decine di segnalazioni restano da espletare, a conferma dell’elevata saturazione del servizio.
โLe zone piรน colpite e i Comuni critici
โI roghi di maggiore entitร e complessitร si sono concentrati nella zona Sud del capoluogo etneo e nei territori comunali di Castiglione di Sicilia, Belpasso e Misterbianco. Per contenere l’avanzata delle fiamme sono state mobilitate molteplici squadre operative, supportate da 2 autobotti di rincalzo.
โInoltre, roghi di rilevante criticitร si sono registrati anche a Militello in Val di Catania e nel territorio di Ragalna, precisamente in Vico Leonardi.
Massima allerta su tutto il territorio provinciale
โI dati confermano uno stato di forte sollecitazione per il sistema di soccorso. La prevalenza di incendi di vegetazione e sterpaglie, favorita dal clima asciutto e dalle temperature elevate, mantiene altissimo il livello di attenzione e la frequenza delle uscite dei reparti operativi.












