Una domenica di passione e pesanti disagi per migliaia di automobilisti siciliani. Il fine settimana all’insegna del sole e del caldo ha spinto moltissimi cittadini a mettersi in viaggio verso le principali località balneari della costa ionica e meridionale, mandando in crisi la rete autostradale della Sicilia orientale.
I flussi intensi di veicoli, uniti alla presenza di imbuti strutturali e cantieri aperti, hanno generato lunghe code e rallentamenti sin dalle prime ore della mattinata.
Oltre 3 chilometri di coda sulla Siracusa-Gela
La situazione più critica sul fronte dei cantieri si registra lungo la Siracusa-Gela. In direzione delle spiagge, si segnalano oltre 3 chilometri di coda in aumento a partire dallo svincolo di Cassibile.
A congestionare pesantemente la circolazione, oltre all’altissimo volume di vetture in transito, è la presenza di un cantiere di manutenzione situato all’altezza del km 12+300, che costringe i conducenti a forti decelerazioni e passaggi obbligati su carreggiata ridotta, intrappolando i bagnanti sotto il sole.
Tangenziale di Catania paralizzata verso San Gregorio
Non va meglio sul nodo nevralgico del capoluogo etneo. Sulla Tangenziale di Catania il traffico è letteralmente in tilt in direzione San Gregorio.
In questo tratto si sono formati oltre 4 chilometri di code a tratti, causati dal massiccio imbuto di vetture che tenta di immettersi contemporaneamente all’ingresso dell’autostrada A18 Catania-Messina. I rallentamenti stanno ripercuotendosi a catena su svincoli e complanari, con tempi di percorrenza triplicati rispetto alla norma.












