Per diversi minuti, tra Catania e la sua provincia, nessuno è riuscito a capire cosa stesse accadendo. Un forte rombo improvviso, percepito in decine di comuni dell’area etnea, ha alimentato ipotesi e preoccupazioni, spingendo centinaia di cittadini a cercare risposte tra telefonate ai soccorsi e messaggi sui social. Erano circa le 21:30 quando il rumore ha attraversato i cieli del territorio etneo. Il suono è stato avvertito contemporaneamente in numerose località , provocando la vibrazione di finestre, balconi e infissi e generando inevitabile apprensione tra i residenti.
In pochi minuti i social network si sono riempiti di segnalazioni e testimonianze. Molti cittadini hanno inizialmente pensato a un terremoto, a un’esplosione o a un fenomeno collegato all’attività dell’Etna, mentre numerose telefonate sono giunte ai centralini delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco per ottenere informazioni sull’accaduto.
Da Acireale a Belpasso: segnalazioni in tutta l’area etnea
Lo spavento non si è limitato al capoluogo. Le testimonianze sono arrivate da diversi centri della provincia, tra cui Acireale, Tremestieri Etneo, Misterbianco, Belpasso, Gravina e San Giovanni La Punta. In molte abitazioni il rumore è stato accompagnato dalla vibrazione dei vetri e di altre strutture leggere, aumentando la percezione dell’intensità del fenomeno e contribuendo alla diffusione dell’allarme nelle prime fasi dell’evento. Nonostante il forte impatto acustico percepito dalla popolazione, non sono stati registrati danni a persone o cose.












