Durante il fine settimana appena concluso, molti cittadini, studenti e associazioni si sono riuniti al Lido America per pulire la spiaggia libera numero 3, vicino alla Colonia Don Bosco, sul viale Kennedy. I numerosi volontari hanno aderito al progetto “Plaia di Catania 2026 – Spiaggia e mare puliti… Insieme si può!”.
L’evento è stato organizzato dal Kiwanis Club Catania Est insieme a molti altri club della zona (Aci Castello, Giarre Riposto, Paternò, Etneo e Sikelia Est). Hanno collaborato anche la Lega Navale Italiana, il Wwf Sicilia Nord Orientale, il Cai di Catania, la Confcommercio e il Sindacato dei Balneari.
Le parole di associazioni e volontari
“La nostra presenza qui – ha detto Francesca Santonocito, past president del Kiwanis club Catania Est e chair del service – nasce da una sinergia straordinaria tra numerose associazioni e realtà del territorio, accomunate dalla sensibilità verso la natura e le sue bellezze e dall’idea di poter lasciare a chi verrà nei prossimi giorni un luogo pulito da godere, augurandoci che anche loro possano fare lo stesso per non vanificare quanto di bello fatto oggi”
“Gli stabilimenti balneari – ha dichiarato il presidente regionale Ignazio Ragusa – operano giornalmente nella pulizia delle spiagge ma ci sono aree non curate perché non assegnate. E proprio su quelle ci siamo concentrati, lasciandoci alle spalle una zona prima sporca, ora decisamente bella. Per questo ringrazio di cuore chi ha partecipato, dalle associazioni alle scuole. Il risultato è stato straordinario”. In prima linea nelle operazioni di pulizia anche il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen. “È stato bello constatare che i lidi avevano già fatto la loro parte. Purtroppo, però, ci sono zone totalmente abbandonate e su quelle siamo intervenuti con tanti giovani pieni di entusiasmo. Mi spiace constatare – ha aggiunto – che un materiale come il legno, che sul litorale si trova in abbondanza perché portato dal mare, non venga raccolto perché bisognerebbe fare una distinzione tra quello trattato e quello non trattato. Per questo sollecito l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente, Massimo Pesce, che sta lavorando bene, a fare un piccolo sforzo per risolvere anche questo problema”.
Durante la giornata di pulizia, i volontari hanno trovato di tutto sulla spiaggia: tantissima plastica, lattine, bottiglie di vetro, vecchi vestiti e persino pannolini. Alla fine sono riusciti a riempire circa sessanta sacchi di spazzatura, dividendo tutto il materiale con grande cura per riciclarlo e smaltirlo nel modo corretto.












