Si registra un’importante evoluzione per il sistema della mobilità del territorio etneo. È infatti ormai prossimo l’avvio del Trasporto Pubblico Locale tra la Città di Catania e i Comuni vicinori, un intervento che permetterà di decongestionare il traffico urbano e rispondere alla crescente richiesta di mobilità alternativa rispetto all’utilizzo delle auto private.
Il provvedimento regionale giunge a coronamento di un complesso iter burocratico e tecnico, finalizzato a collegare i comuni di Aci Castello, San Gregorio di Catania, Misterbianco, Sant’Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo con i principali nodi di scambio della città di Catania, come le stazioni della metropolitana e i parcheggi scambiatore.
Sull’importante risultato si è espresso il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino: «Accogliamo con soddisfazione questo parere della Regione, che sblocca un processo autorizzatorio atteso da mesi. Questo risultato non è frutto del caso, ma dell’impegno costante dell’Amministrazione Metropolitana che ha lavorato per assistere i Comuni coinvolti e l’AMTS in ogni fase dei sopralluoghi tecnici. Abbiamo seguito passo dopo passo l’evoluzione del piano di servizio, consapevoli che una mobilità davvero efficiente non può fermarsi ai confini comunali, ma deve ragionare in un’ottica di sistema metropolitano. È un passo decisivo verso il raggiungimento degli obiettivi strategici del nostro Documento Unico di Programmazione (DUP), volti a ridurre il traffico privato e potenziare l’intermodalità.»
Il servizio approvato si distingue dalle attuali linee extraurbane per una maggiore frequenza delle corse e l’applicazione di tariffe urbane. Le nuove linee circolari e navette mirano a creare un “cordone ombelicale” tra la periferia e il centro urbano:
- Aci Castello: Circolare 948 (Cannizzaro – Repubblica).
- San Gregorio: Circolare Parcheggio Famà – San Gregorio.
- Misterbianco: Navetta Nesima – Misterbianco.
- Sant’Agata Li Battiati e Tremestieri: Circolare Stazione Milo – Battiati – Tremestieri.
L’efficacia definitiva del provvedimento è ora legata all’adeguamento, da parte delle singole amministrazioni comunali, di alcune prescrizioni tecniche sulla sicurezza stradale e la segnaletica emerse durante i sopralluoghi. La Città Metropolitana continuerà a fornire il supporto necessario affinché tali interventi vengano completati nel minor tempo possibile per consentire l’avvio effettivo delle corse.
L’Operazione Strategica B.1.a è inserita nel Piano di Investimento Strategico Metropolitano (PISM) 2025-2027.











