Concorso Ferrovie dello Stato: prosegue a pieno ritmo il Piano Strategico del Gruppo Ferrovie dello Stato, che prevede l’assunzione di 20 mila nuove risorse entro il 2029. D’altronde nel Bilancio 2025, presentato dalla società , emerge come siano già state inserite oltre 8 mila persone.  Restano quindi ancora migliaia di posizioni da coprire nei prossimi anni, nell’ambito del piano di sviluppo che punta a rafforzare l’organico del gruppo nel prossimo quadriennio. Di seguito tutti i dettagli a riguardo e i requisiti richiesti.
Concorso Ferrovie dello Stato, il piano di assunzioni
Il Piano Strategico del Gruppo FS fino al 2029, aggiornato lo scorso dicembre, prevede un’importante campagna di assunzioni nei prossimi anni, con l’obiettivo di inserire circa 20.000 nuove risorse e portare l’organico complessivo a circa 105.000 dipendenti, rispetto agli oltre 96.800 attuali. Il Gruppo continua inoltre a investire sulle politiche del personale, con particolare attenzione a sicurezza, benessere, inclusione e valorizzazione. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, si è registrata una riduzione degli infortuni (-0,9 punti rispetto al 2024) e un aumento della presenza femminile, salita al 33% nei ruoli manageriali e al 22% sul totale dei dipendenti.
Inoltre, nei prossimi anni si apriranno numerose opportunità di lavoro, soprattutto per giovani, neodiplomati e profili tecnici.
Concorso Ferrovie dello Stato, le figure ricercate
I posti di lavoro che Ferrovie dello Stato intende coprire nel quadriennio riguarderanno diverse tipologie di figure professionali, tra cui:
- macchinisti e capitreno;
- operatori di esercizio e assistenti di cantiere;
- profili tecnici e ingegneristici;
- esperti in ambito digitale e high-tech;
- specialisti in manutenzione predittiva e sistemi innovativi.
Concorso Ferrovie dello Stato, requisiti
I requisiti richiesti variano in base al ruolo. In generale, per le posizioni operative come macchinista, capotreno e manutentore è preferibile il possesso di un diploma tecnico o professionale, soprattutto in ambiti come meccanica, elettronica, elettrica o trasporti. Per i profili tecnici e gestionali, invece, è richiesta una laurea triennale o magistrale in discipline come ingegneria, economia, giurisprudenza, informatica o scienze della mobilità . In alcuni casi sono necessarie anche certificazioni o abilitazioni professionali, come l’iscrizione a specifici albi.
Tra le competenze trasversali più apprezzate figurano la conoscenza della lingua inglese, competenze digitali, capacità di lavorare in team, orientamento al risultato e flessibilità , inclusa la disponibilità a trasferte.












