Una domenica a due facce quella che si è svegliata oggi, 29 marzo 2026, sotto il nuovo regime dell’ora legale. Se da un lato l’Isola si immerge nel misticismo dei riti della Settimana Santa, dall’altro deve fare i conti con un isolamento logistico ed economico che non accenna a mollare la presa.
La stangata nei cieli e ai distributori
Nonostante i proclami e i tavoli tecnici, tornare in Sicilia per le vacanze pasquali (ormai alle porte) resta un lusso per pochi. Le rilevazioni di oggi confermano prezzi folli: per un volo Genova-Catania o Milano-Catania si sfiorano punte di 450 euro, rendendo il ricongiungimento familiare un salasso per migliaia di fuori sede.
Non va meglio sul fronte gomma. Le tensioni internazionali nel Mar Rosso continuano a spingere il costo dei carburanti verso l’alto. In provincia di Catania, la media del “fai da te” sfiora i 1,95€/litro, ma sono i picchi nazionali (con il diesel sopra i 2,70€/litro in alcune tratte autostradali) a spaventare chi si metterà in viaggio nei prossimi giorni. L’alternativa ferroviaria del “Sicilia Express” è già sold out, segno di una fame di collegamenti a prezzi umani che la continuità territoriale non riesce ancora a saziare.












