In occasione della Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo, la città metropolitana di Catania promuove un’iniziativa dedicata alla cultura e alla memoria storica. Per l’intera giornata sarà infatti possibile visitare i musei ospitati nel complesso culturale delle Ciminiere con un biglietto simbolico di 1 euro.
L’iniziativa rientra nel Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM), che punta alla riqualificazione e alla valorizzazione del sistema museale del territorio. Un’occasione per cittadini e visitatori di riscoprire alcuni importanti spazi espositivi della città attraverso percorsi che raccontano il Novecento e le sue trasformazioni.
Un viaggio nella storia con il Museo dello Sbarco
Tra i luoghi visitabili spicca il Museo dello Sbarco in Sicilia 1943, uno dei più suggestivi della città. Il museo ripercorre uno dei momenti decisivi della Seconda guerra mondiale, attraverso scenografie immersive, documenti storici e testimonianze dell’epoca.
Il percorso espositivo restituisce anche il punto di vista della popolazione civile, con particolare attenzione al ruolo delle donne siciliane, che vissero quei giorni tra paura, sacrifici e gesti di solidarietà. Una prospettiva che contribuisce a raccontare una pagina fondamentale della storia dell’isola.
Il racconto della settima arte al Museo del Cinema
Un’altra tappa del percorso culturale è rappresentata dal Museo del Cinema, che propone un viaggio nella storia della settima arte. All’interno sono esposti macchine da presa, proiettori, fotografie e materiali originali che raccontano l’evoluzione del linguaggio cinematografico.
Il museo ricorda anche il contributo di molte donne che hanno lasciato un segno nel cinema nel corso del tempo: attrici, registe, sceneggiatrici e tecniche che hanno contribuito alla crescita e alla trasformazione del settore.
Antichi strumenti di scrittura e memoria culturale
Il Museo degli Antichi Strumenti di Scrittura offre invece un percorso originale tra oggetti che hanno segnato l’evoluzione della comunicazione scritta. Penne, calamai, macchine da scrivere e altri strumenti raccontano i cambiamenti culturali e sociali del Novecento.
Si tratta di un periodo storico in cui sempre più donne hanno conquistato spazio nel mondo dell’istruzione, del giornalismo, della letteratura e della pubblica amministrazione, contribuendo alla crescita culturale del Paese.
L’invito della città metropolitana
Il sindaco metropolitano Enrico Trantino ha invitato i cittadini a partecipare all’iniziativa e a riscoprire i musei delle Ciminiere. L’ingresso simbolico a 1 euro rappresenta infatti un’occasione per trascorrere una giornata dedicata alla cultura, alla memoria e alla riflessione, celebrando l’8 marzo anche attraverso i luoghi che custodiscono la storia.













