Il Bonus Assunzioni Giovani Under 30 si conferma uno degli strumenti principali per incentivare l’occupazione giovanile in Italia. Essendo una misura strutturale, l’agevolazione è disponibile anche nel 2026 senza necessità di rinnovi legislativi annuali.
In questa guida ecco nel dettaglio cos’è l’esonero contributivo, a chi spetta, quali sono i requisiti per le aziende e come richiederlo tramite l’INPS.
Il bonus consiste in un incentivo contributivo sulla quota a carico del datore di lavoro. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 e reso permanente dalla Legge di Bilancio 2018, l’incentivo mira a favorire l’inserimento stabile nel mondo del lavoro di giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.
Le agevolazioni previste per le assunzioni di giovani under 30 sono degli sconti sui contributi, ma la percentuale dell’incentivo varia in funzione delle tipologie di rapporto di lavoro e del lavoratore
Caratteristiche principali:
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Percentuale di esonero: 50% o 100% (a seconda dei casi).
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Durata massima: Fino a 36 mesi.
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Tetto massimo: 3.000 euro annui (riparametrati su base mensile).













