CATANIA, 13 FEBBRAIO 2026 – Una giornata complessa per la provincia etnea, stretta tra una violenta ondata di vento che ha messo in ginocchio i trasporti e un’importante operazione di sicurezza dei Carabinieri a tutela dei consumatori.
I Carabinieri del NAS di Catania hanno sferrato un duro colpo al mercato del falso e dell’insicurezza.
Il Blitz nei punti vendita
L’operazione ha interessato diversi empori nella Zona Industriale e nel centro storico. I militari hanno sequestrato oltre 1.000 articoli tra costumi, maschere e accessori privi delle certificazioni di sicurezza previste dall’Unione Europea.
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Sanzioni: Elevate multe per oltre 20.000 euro.
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Valore merce: Circa 15.000 euro di prodotti sottratti al mercato illegale.
Tessuti-trappola e trucchi tossici
I prodotti sequestrati rappresentavano un pericolo reale, specialmente per i bambini:
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Rischio Incendio: Molti costumi sono risultati composti da fibre sintetiche altamente infiammabili, prive di test di resistenza al fuoco.
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Sostanze Chimiche: Maschere e trucchi senza etichettatura ingredienti, sospettati di contenere metalli pesanti o ftalati che causano gravi dermatiti.
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Difetti di Fabbricazione: Accessori con bordi taglienti o parti piccole facilmente ingeribili (rischio soffocamento).
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Le analisi preliminari hanno evidenziato criticità allarmanti. Molti dei travestimenti sequestrati sono risultati composti da fibre sintetiche altamente infiammabili, capaci di prendere fuoco in pochi secondi a contatto con una minima fonte di calore. Sotto la lente d’ingrandimento anche i set di trucco: privi di indicazioni sulla composizione chimica, molti di questi cosmetici potrebbero contenere concentrazioni pericolose di metalli pesanti, causa di gravi dermatiti e reazioni allergiche.
Sanzioni e Tolleranza Zero – Per i titolari delle attività coinvolte sono scattate sanzioni amministrative per un totale di oltre 20.000 euro. “L’obiettivo non è colpire il commercio, ma tutelare i consumatori e i commercianti onesti che rispettano le regole”, spiegano dal Comando. La merce è stata posta sotto sequestro e sarà avviata alla distruzione dopo le verifiche dell’Autorità Giudiziaria.
Altri sequestri erano stati predisposti nei giorni scorsi
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Misterbianco (4 febbraio 2026): Il sequestro più massiccio. La Guardia di Finanza ha ritirato dal mercato oltre 120.000 prodotti (costumi, giocattoli e cosmetici come smalti e rossetti per bambini) in un emporio gestito da una cittadina cinese. La merce era priva di marchi CE e indicazioni sui materiali.
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Gravina di Catania (2 febbraio 2026): Sequestrati 11.000 articoli di Carnevale non sicuri. Anche in questo caso, i prodotti mancavano delle avvertenze in italiano e dei test di conformità europea.
Il Box di Servizio: “I Consigli per i Genitori”
Come difendersi dalle truffe:
Marchio CE: Verificare che lo spazio tra la ‘C’ e la ‘E’ sia corretto (non devono essere troppo vicine).
Lingua Italiana: Le avvertenze devono essere obbligatoriamente in italiano.
Odori e bordi: Diffidate da maschere che emanano un forte odore di petrolio o che presentano bordi taglienti.
L’attenzione delle forze dell’ordine resterà alta per tutto il periodo dei festeggiamenti, con ulteriori pattugliamenti previsti nei centri storici di Acireale e Misterbianco, cuore pulsante del Carnevale etneo, per garantire che il divertimento non si trasformi in tragedia.











