Sembra non arrestarsi il caro affitti! Ad essere maggiormente colpiti tutti gli universitari che decidono di studiare lontani dalla propria città natale! Da una parte, i canoni per le diverse stanze in affitto sono in costante aumento, dall’altra, la forbice tra domanda e offerta si allarga, soprattutto per quanto concerne le camere singole. Di seguito i dati raccolti dal Sole 24 Ore.
Stanze singole, sempre più care
Secondo i dati raccolti, affittare una stanza singola nel 2025 è costato, ad ogni studente, in media oltre l’11% in più rispetto all’anno precedente. Rincari estremamente più rapidi rispetto alle tipologie abitative tradizionali quali: monolocali, bilocali o trilocali.
Molte città universitarie italiane hanno registrato dei veri e propri aumenti record record con picchi oltre i 30 o il 40% in appena 12 mesi. Anche se le stanze singole rimangono la scelta privilegiata per gli studenti universitari italiani, chi opta per affittare una doppia risparmia, in media, tra il 20 e il 25% sul costo del posto letto rispetto a una singola.
I prezzi nelle città Italiane
Di seguito la mappa dei prezzi completa, raccolta dal Sole 24 Ore, che vede, in cima alla classifica, Milano e Bologna come le città più care per gli studenti:
- Milano: 630-732 €/mese (punte 846 €), +44% dal 2021;
- Bologna: 600-632 €/mese,+73% dal 2021 (record assoluto);
- Trento: 544-549 €/mese (fino a 600 € con bagno privato), +70%;
- Padova: circa 508 €/mese, +61%;
- Firenze: 606-618 €/mese, +59%;
- Torino: 483-500 €/mese (380 € in periferia), +60%;
- Venezia: 453-485 €/mese, +60%;
- Roma: circa 600 €/mese, con punte molto superiori, +41%;
- Ferrara: 375 €/mese, +23%;
- Pisa: 340-350 €/mese, +15%;
- Siena: 360-400 €/mese, +14%;
- Perugia: poco sopra i 300 €/mese, +14%;
- Napoli: 445-468 €/mese (punte oltre 500 €), +45%;
- Bari: circa 382 €/mese, +44%;
- Palermo: 280-290 €/mese (punte 350 €), +30%;
- Reggio Calabria: 150-180 €/mese (il minimo nazionale), +20%.
Focus sulle città siciliane
L’aumento esponenziale dei prezzi d’affitto ha colpito anche le città universitarie siciliane! A Catania, secondo i dati di Immobiliare Insights, il costo medio di una stanza singola è aumentato del 29%, arrivando a toccare i 268 euro al mese. Anche Messina registra una tendenza simile: i prezzi delle singole sono saliti di oltre il 30%, raggiungendo una media mensile di 274 euro, superando così i valori registrati a Catania.
Nonostante entrambe le città mantengano livelli di affitto tra i più bassi in Italia, gli aumenti risultano comunque significativi per tutti gli studenti universitari che hanno visto hanno dopo anno aumentare il costo del proprio affitto.












