Test Professioni Sanitarie: sebbene gli argomenti e le modalità di svolgimento siano stati stabiliti a livello ministeriale, i singoli atenei si sono occupati dell’erogazione delle domande del test di Professioni Sanitarie 2024. Non solo: tra i compiti delle università c’è anche la gestione delle graduatorie e delle soluzioni.
Come funziona il test di Professioni Sanitarie?
Il test di Professioni Sanitarie prevede un totale di 60 domande, suddivise tra varie discipline.
Gli argomenti e le modalità della prova sono stati stabiliti dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ma ogni università ha potuto organizzare le domande a suo piacimento. Ecco la struttura dell’esame:
- 4 domande riguardano le competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi;
- 5 domande trattano il ragionamento logico e la risoluzione di problemi;
- 23 domande si concentrano su biologia;
- 15 domande riguardano chimica;
- 13 domande si occupano di fisica e matematica.
Come si calcola il punteggio del test?
Il punteggio viene calcolato seguendo questi criteri:
- 1,5 punti per ogni risposta corretta
- -0,4 punti per ogni risposta errata
- 0 punti per le risposte non date
Il punteggio massimo ottenibile è quindi di 90 punti, per essere messi in graduatoria è sufficiente ottenere un punteggio superiore a 0. Come accennato non c’è un punteggio minimo uniforme per l’ammissione, infatti il punteggio varia dalla a seconda dell’università e dipende dal numero di posti disponibili.
Quando escono le risposte del test di Professioni Sanitarie?
Come detto ogni università gestisce autonomamente le domande che vengono sottoposte ai candidati, quindi non è uguale per tutti. Di conseguenza anche le soluzioni saranno differenti e verranno pubblicati dai singoli atenei nazionali.
Quando escono i risultati del test?
Non c’è una data prestabilita valida per tutti gli atenei. La pubblicazione dei risultati del test di Professioni Sanitarie 2024 viene infatti gestita direttamente dalle università. Solitamente, le graduatorie vengono rese disponibili entro una o due settimane, ma in alcuni casi possono essere pubblicate anche dopo tre settimane.











