Sono stati recuperati e rimossi più di 120 relitti presso il porto Lampedusa, le imbarcazioni sono state usate dagli immigrati per raggiungere l'Isola.

Foto d'archivio
L’agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato ha concluso le attività di ricerca, di recupero e smaltimento delle varie imbarcazioni alla deriva o affondate nel porto di Lampedusa, utilizzate dai migranti per raggiungere l’Isola.
Negli scorsi giorni infatti il forte maltempo ha generato l’affondamento di molti relitti, che creano grosse difficoltà per la navigazione marina, oltre che ulteriore danno per il sistema ambientale, dato che è presente il pericolo di riversamento in mare di rifiuti tossici e carburante. Fortunatamente l’Agenzia ha recuperato più di 120 imbarcazioni in appena 48 ore, i relitti erano rimasti per la maggior parte galleggianti, provocando di conseguenza grossi problemi di percorribilità marina, attraverso una nota inoltre sarebbero state bonificate due imbarcazioni di grandi dimensioni anche se ancora non sono state assegnate dall’autorità giudiziaria.
Considerando l’aumento degli sbarchi in Sicilia, l’Agenzia ha registrato un aumento delle imbarcazioni recuperate e smaltite superiori del 50% rispetto allo scorso anno.
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