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Elezioni regionali Sicilia 2022, come si vota? La guida completa

Elezioni regionali Sicilia 2022 come si vota
Elezioni regionali Sicilia 2022, come si vota? Di seguito la guida, utile a quei siciliani che si recheranno alle urne per rinnovare il Parlamento regionale.

Elezioni regionali Sicilia 2022, come si vota? Saranno 70 i deputati ad essere eletti per il rinnovo del Parlamento regionale. La prima cosa da sapere è che la legge elettorale adottata è in gran parte proporzionale e prevede il voto di preferenza e un premio di maggioranza di sette deputati, tra cui anche il Presidente eletto, alla lista del candidato più votato. Inoltre, un seggio verrà assegnato anche al secondo candidato presidente più votato. Gli altri 62 deputati verranno eletti tramite le liste provinciali, in cui è concesso il voto disgiunto.

Di seguito gli ulteriori dettagli da conoscere prima di raggiungere le urne il prossimo 25 settembre, dalle ore 7:00 alle ore 23:00.

Elezioni regionali Sicilia 2022: la scheda e la modalità di voto

La scheda delle elezioni regionali Sicilia 2022 sarà di colore verde.

Per votare, l’elettore dovrà barrare il simbolo della lista del Presidente (ovvero della coalizione), segnare con una X il logo del partito del candidato deputato per poi scrivere il nome. Gli elettori che vorranno usufruire del voto disgiunto potranno votare il presidente di una coalizione e il partito di un’altra.

Si precisa che è vietato apporre nelle schede qualsiasi altro segno o scritta diversi dalle istruzioni di voto indicato, pena l’annullamento del voto.

Elezioni regionali Sicilia 2022, come si vota? Il Presidente

Non è previsto ballottaggio. Ai candidati, basterà, quindi, anche un solo voto in più rispetto agli avversari per essere eletto presidente. Il Voto disgiunto è ammesso: l’elettore potrà votare il candidato presidente di uno schieramento e un deputato appartenente ad altra fazione.


 Elezioni Regionali Sicilia 2022: i candidati a Catania


Elezioni regionali: il Quorum

Ai partiti scatterà il seggio con il raggiungimento del 5% in almeno 5 province. Un deputato, dunque, per essere eletto dovrà far parte di uno schieramento che superi il 5% in almeno 5 province e ottenere più voti nella propria lista provinciale. Più è alta la percentuale di preferenza ottenuta, più deputati della stessa lista vengono eletti, facendo scattare i seggi.

E in merito alle Elezioni politiche?

Contemporaneamente alle elezioni regionali siciliane, si voterà anche per le politiche. La legge elettorale adottata è quella del Rosatellum, che prevede un mix di sistema elettorale maggioritario e proporzionale. Come di consueto le schede saranno due: una per la Camera (di colore rosa) e una per il Senato (di colore giallo). Entrambe le schede saranno composte da riquadri rettangolari con il nome del candidato uninominale indicato sopra.

Per esprimere la propria preferenza in entrambe le schede, l’elettore potrà procedere nei seguenti modi:

  1. tracciare un segno sul contrassegno della lista che vale anche per il candidato uninominale collegato, e viceversa;
  2. tracciare un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione, che viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio;
  3. apporre un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato del collegio uninominale e un segno sul sottostante rettangolo contenente il contrassegno della lista nonché i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto risulta comunque valido a favore tanto del candidato uninominale quanto della lista;
  4. tracciare un segno sul contrassegno e un segno sulla lista di candidati nel collegio plurinominale della lista medesima. Il voto viene giudicato valido a favore sia della lista sia del candidato uninominale.