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Nuove regole per i positivi: “Quarantena light e Ffp2 per asintomatici”

Nuove regole per i positivi al Covid-19: il Governo e gli esperti hanno messo sul tavolo nuove possibilità per allentare le norme sull'isolamento.

Il Governo, a seguito dei contagi in diminuzione, sta valutando la possibilità di allentare le norme per i positivi al Covid ed in particolar modo per gli asintomatici.

Si ipotizza una quarantena light breve, la possibilità, in assenza di sintomi, di fare il tampone di fine isolamento prima dei 7 giorni obbligatori, con la possibilità per il paziente di fare il tampone dopo 48 ore se non presenta sintomi e uscire di casa in caso di esito negativo.

L’altra possibilità riguarda i positivi asintomatici che potranno uscire una volta concluso l’isolamento ma con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2.

Sappiamo – ha affermato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità – che il ministero della Salute sta lavorando sull’argomento delle quarantene. Quando avrà completato le sue valutazioni, valuteremo a nostra volta“.

Sulla mancata riduzione della quarantena per i positivi al Covid asintomatici –  ha commentato il direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti – c’è il rischio di essere in ritardo, perché non si può pensare di arrivare in autunno, quando ci sarà una possibile ripresa dei contagi, con queste misure di isolamento. Finiamo per paralizzare il Paese. Sono passate ormai 3-4 settimane da quando avevo detto che sarebbe stato il caso di fare una quarantena ‘light’. L’immobilismo del ministero della Salute su questo fronte danneggia soprattutto gli italiani.

Rischiare di tenere a casa in autunno tante persone asintomatiche non è come farlo a luglio o agosto, c’è il rischio reale che tanti servizi fondamentali si blocchino – ha continuato il direttore – c’è la necessità di cambiare ora le regole o comunque di discuterne e arrivare ad aggiornare le misure per i primi giorni di settembre“.

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e professore di igiene all’università Cattolica, esclude categoricamente l’eliminazione della quarantena per i positivi ma ne prevede la possibilità di una durata più breve.

Si può fare qualche aggiustamento – ha aggiunto Ricciardi –  ma il principio che una persona positiva debba rimanere a casa e non debba contagiare altri è fondamentale“.

 

Università di Catania