Catania

San Giovanni Li Cuti diventa area pedonale video-controllata: scattano multe

San Giovanni Li Cuti
A breve il personale della Polizia municipale potrà elevare multe e sanzioni a tutti i veicoli non autorizzati all’accesso: ecco i dettagli.

Questa settimana si conclude ufficialmente il periodo di pre-esercizio nel borghetto marinaro di San Giovanni Li Cuti (a Catania) che, da domenica 15 maggio, diventerà “Area Pedonale controllata elettronicamente” a tutti gli effetti: previsti controlli serrati, sia con l’ausilio delle riprese delle telecamere nei varchi elettronici che per mezzo del personale della Polizia Municipale.

Scatteranno, di conseguenza, multe e sanzioni per tutti i veicoli non autorizzati all’accesso.

Andrà ricordato che il “periodo di prova” ha preso avvio lo scorso 14 aprile e ha avuto un duplice scopo: avviare il periodo di prova dei controlli e riservare a tutti gli aventi diritto la possibilità di richiedere il pass di accesso.

Sono già arrivate una novantina di richieste evase dall’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania, incaricata dal Comune di Catania di rilasciare i pass (in formato elettronico).

I tratti controllati

I tratti controllati sono quelli situati all’altezza del viale Ruggero di Lauria (nei pressi del civico n.18, lato Est, all’incrocio con via San Giovanni Li Cuti) e all’altezza della piazza del Tricolore (carreggiata Sud, lato Sud, all’incrocio con via San Giovanni Li Cuti). Qui sono state posizionate due telecamere, visionate costantemente dal comando della Polizia municipale, che si occupa di controllare e sanzionare eventuali trasgressori.

Inoltre, nell’area pedonale satanno presenti agenti della Polizia locale. 

San Giovanni Li Cuti è la prima zona della città di Catania a diventare ufficialmente Area Pedonale (AP) controllata elettronicamente.

Presto a questa dovrebbero aggiungersi anche le zone di piazza Duomo, via Etnea e piazza Università, per cui sono previste l’attivazione di ulteriori varchi elettronici e l’installazione di telecamere. Bisognerà attendere, tuttavia, l’ordinanza firmata dall’Ufficio Traffico Urbano.