Catania

Uber arriva in Sicilia: il servizio Black attivo a Catania e Palermo

Dopo il nord Italia, anche la Sicilia usufruirà dei servizi Uber: la compagnia di trasporto a noleggio con conducente sbarca a Catania e Palermo; sin da oggi sarà possibile provarne i servizi Black e Van.

Per la Sicilia è un giorno importante nell’ambito della mobilità: Uber, l’azienda di trasporto automobilistico privato, famosissima in America e giunta in Italia sin dal 2013 prima a Milano e poi, in seguito, a Bologna, Napoli, Torino, Roma e Firenze, sbarca anche in Sicilia, con il suo servizio Black, unico concesso, fino ad oggi, nello Stato italiano.

Le città di Palermo e Catania, da oggi, saranno le prime a vedere per le proprie strade le auto a noleggio con conducente (Ncc), nei servizi Black e Van (per il trasporto fino a 4 persone, secondo le norme previste nell’ambito della situazione sanitaria). Molta la soddisfazione di Lorenzo Pireddu, Uber head of Italy, che spiega come si tratti di “un ulteriore step nell’offerta dei nostri prodotti e servizi in Italia, ed è utile per la ripresa del settore del turismo, in quanto d’aiuto sia per gli utenti locali e nazionali sia per quelli internazionali”.

“Il nostro obiettivo”, spiega ancora Pireddu, “è quello di continuare a portare valore al sistema dei trasporti in tutta Italia, compreso il Sud come conferma l’annuncio di oggi, e permettere alle persone di viaggiare in modo affidabile e sicuro grazie alla nostra applicazione”. Applicazione che, da oggi, sarà scaricabile e usufruibile dagli utenti interessati, che potranno conoscere modello d’auto, prezzo della corsa e informazioni sull’autista.

Importanti da menzionare sono sicuramente i servizi di anonimizzazione: non vi sarà il bisogno di condividere il numero di telefono privato per prenotare. Non solo: data la situazione pandemica in atto, Uber manterrà in sicurezza tanto i passeggeri, con l’obbligo di mascherina per gli autisti e un servizio di feedback per le segnalazioni qualora essa non fosse indossata, quanto gli autisti che, infine, avranno l’opportunità di annullare i viaggi senza alcuna penale, qualora i propri passeggeri non indossino i dispositivi di protezione personale.