Acireale

Cattedrale Acireale: scoperta cripta con affresco sotto la pavimentazione

scoperta Cattedrale Acireale
Scoperti cripta con affresco sotto la pavimentazione della Basilica Cattedrale di Acireale, nel Catanese: si pensa risalgano al 1500-1600 ma solo ulteriori studi potranno dare maggiori informazioni in merito.

Scoperta una cripta con un affresco al di sotto di un edificio sacro del Catanese, ovvero la Basilica Cattedrale di Acireale. Ne dà notizia la Diocesi della cittadina etnea, la quale spiega come sia avvenuta la scoperta negli scorsi giorni.

L’architetto Paolo Bella sta attualmente svolgendo alcuni studi storico-architettonici all’interno della Cattedrale di Acireale, utilizzando anche delle apparecchiature termografiche ed endoscopiche, le quali avrebbero permesso di rilevare la presenza di un vano sepolcrale sotto la pavimentazione dell’edificio.

Secondo quanto rilevato attraverso alcuni studi, l’attuale Cattedrale ricopre un’area che un tempo era adibita a zona cimiteriale. Non a caso, dunque, è stato possibile riscontrare la presenza di una cripta sottostante l’edificio.

Tuttavia, prima di poter fisicamente accedere all’area sono state chieste le necessarie autorizzazioni dagli Uffici di Curia e dalla Soprintendenza di Catania, grazie alle quali,  è stato possibile creare un’apertura rimuovendo una parte di pavimentazione della Cattedrale.

Così, alla presenza dell’ Arch. Paolo Bella, del Parroco don Mario Fresta, dell’Arch. Antonio Caruso e dei restauratori Dott. Gianluca Musumeci e Dott. Carmelo Calvagna, è stato possibile entrare all’interno dell’area dove è stato rinvenuto anche un affresco raffigurante Gesù crocifisso con attorno anime del Purgatorio circondate dalle fiamme.

Secondo quanto rilevato, il vano si presenta in buone condizioni sia per quanto riguarda gli intonaci che in merito alla struttura muraria e i colatoi. “Si tratta di una scoperta non indifferente – riporta la Diocesi di Acireale – , che dimostra quanto il sottosuolo sia ricco di opere e manufatti ancora celati. Sono ancora in corso lavori di studio e messa in sicurezza del sito al fine di accertare in quale periodo storico risale il ritrovamento”.