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Concorso scuola in arrivo, 27mila cattedre in medie e superiori: i posti in Sicilia

concorso scuola
Concorso scuola: quasi 27 mila posti in arrivo e nuovi insegnanti in cattedra entro settembre. Tutte le informazioni utili sul bando che si attende a breve.

Concorso scuola: in arrivo bando per la selezione da 26.871 cattedre per medie e superiori. Questo concorso, come riportato da Il Sole 24 ore, coinvolgerà oltre 600mila aspiranti insegnanti.

Le maggiori disponibilità si avranno al Nord dove si concentrano il 57% dei posti del bando e le carenze storiche di personale. Ma ecco tutti i dettagli sul concorso scuola in arrivo.

Come riportato ancora da Il Sole 24 ore, le istanze per gli aspiranti commissari sono aperte fino al 7 febbraio.


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Concorso scuola: la suddivisione dei posti

Come già accennato, i posti da assegnare sono 26.871. E, nello specifico, 15.410 sono concentrati al Nord soprattutto Lombardia (5.959), Piemonte (2.733) e Veneto (2.606).

Quasi mille posti, invece, sono previsti in Sicilia.

Le prove

Le prove previste per il concorso saranno due:

  • uno scritto a risposta multipla;
  • un orale incentrato su una lezione simulata.

Nello specifico, lo scritto dovrebbe prevedere 50 quesiti (domande con 4 risposte di cui una sola esatta) in 100 minuti (40 sulla materia da insegnare, 5 sulla conoscenza dell’inglese e 5 sulla padronanza degli strumenti digitali) e potrà dare al massimo 100 punti.

Anche all’orale potranno essere raggiunti al massimo 100 punti.

Il punteggio dei titoli

Per superare il concorso, però, bisognerà totalizzare 250 punti. Gli altri 50 punti, da aggiungere a quelli acquisiti tramite la prova scritta e l’orale, sono dipendenti dai titoli.

Ad esempio, l’abilitazione eventualmente posseduta, il superamento di un concorso o un dottorato di ricerca varranno 12,5 punti. Ogni anno di precariato ne varrà, invece, 1,25.

News scuola: quando uscirà il bando?

Il bando per questo concorso scuola potrebbe essere disponibile già a partire da febbraio. In questo modo, lo scritto potrebbe esser svolto in primavera e gli insegnanti potrebbero essere assunti già a partire dal nuovo anno scolastico e, cioè, dal mese di settembre.

Secondo le stime del Ministero, infatti, per portare a termine le prove potrebbero bastare due o massimo tre mesi. Il Covid, però, potrebbe rendere più difficoltosa l’organizzazione della procedura concorsuale.

Ricordiamo che le graduatorie che si verranno a formare a seguito delle prove saranno regionali, così come le domande.