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Green Pass obbligatorio per locali, bus, viaggi e sport: le tre tappe del Governo

Il Green Pass diverrà obbligatorio ovunque in meno di due mesi: sarebbe questa, secondo le ultime indiscrezioni, la linea che il Governo intenderebbe seguire, suddividendola in tre steps.

Obbligo di Green Pass step by step. Ecco come intenderebbe agire il Governo, al lavoro in queste ore per definire una linea unica da seguire, mettendosi in linea con gli altri Stati europei, che di giorno in giorno starebbero dettando linee sempre più dure in relazione alla certificazione verde europea.

In particolare, il Governo italiano starebbe lavorando su un metodo d’obbligo basato su tre steps: il primo andrebbe mosso tra pochi giorni, i primi di agosto, momento nel quale sarà necessario possedere il Green Pass per imbarcarsi su navi, treni, aerei e pullman a lunga percorrenza, ma anche per partecipare ai grandi eventi, alle fiere o congressi, o più semplicemente per entrare dalle discoteche ai bar e ristoranti al chiuso.

Secondo quanto compreso dalle prime indiscrezioni del Governo, però, nella prima fase dell’obbligatorietà del Green Pass, verrà assegnato anche a coloro i quali avranno ricevuto almeno una dose del vaccino. Cambieranno le carte in tavola nel momento in cui si arriverà ai primi di settembre: sarà obbligatorio possedere la certificazione relativa al completamento del ciclo vaccinale per accedere agli stessi luoghi sopracitati.

Un ulteriore step, quello finale, avverrà a metà settembre: il Green Pass sarà necessario per accedere su tutti i trasporti, autobus e metropolitane compresi. Una stretta per certi versi difficile da affrontare, ma necessaria, in attesa che vi siano sempre più vaccinati in Italia, a fermare il virus che, a causa della variante Delta, ha ripreso a correre nel territorio dello Stivale.