Catania

Catania, spunta una mini-Etna a San Nullo: riqualificata la rotatoria [FOTO]

Inaugurata oggi la nuova rotatoria nel quartiere di San Nullo. Al suo interno una "riproduzione" illuminata dell'Etna. Le foto della rotonda riqualificata.

La rotatoria San Nullo a Catania viene riqualificata e al suo centro spunta… l’Etna. Non il vero vulcano, chiaramente, ma una sua riproduzione “in scala” e illuminata, alta 2,5 metri e larga 8 metri di diametro. I lavori di riqualificazione sono stati curati dalla società Automobile di Alì & C. srl, nella qualità di Capogruppo dell’ATS denominata KALIPST, che si è aggiudicato il bando di sponsorizzazione per il ripristino dell’area.

Catania live: le dichiarazioni di Pogliese

Seppure in dissesto – ha detto il sindaco Salvo Pogliesegrazie alla collaborazione di imprenditori illuminati, stiamo migliorando numerosi parti della città, dopo decenni di incuria e vandalismi. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato alla città piazza Risorgimento rigenerata, oggi è stata la volta di questa grande rotatoria che “cuce” San Nullo con quelle limitrofe, anch’esse recentemente rifatte e messe in sicurezza sempre grazie alla collaborazione tra Comune e privati. Ringrazio – ha aggiunto il primo cittadino – gli imprenditori che raccolgono il nostro appello ad aiutarci in questo piano di riqualificazione della città, che contiamo di portare avanti anche in altre luoghi cittadini, come la zona industriale, senza arrenderci al dissesto finanziario”.

All’incontro con gli imprenditori che hanno “adottato” la rotatoria hanno partecipato diversi consiglieri e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione.

La nuova rotatoria di San Nullo

Oltre alla riproduzione dell’Etna, nella nuova rotonda di San Nullo c’è anche tanto verde. Nei 4,5 km quadrati riqualificati, l’Amministrazione Comunale ha piantato 53 Bauhinia purpurea (fioritura primaverile di colore bianco e rosa), 35 Chorisia speciosa (fioritura autunnale di colore bianco e rosa), e 7 palme tra le quali un trittico di essenze arboree che, con la crescita, creeranno un vero e proprio parco verde con ampie zone d’ombra.

A queste vanno aggiunte una trentina di piante grasse che segneranno il verde dello smistamento dei flussi viari in transito, grazie anche ai segnalatori luminosi a Led installati. Il vulcano, invece, è il vero e proprio elemento caratterizzante del lavoro eseguito. L’opera che richiama l’Etna si trova in un’area interna della vasta rotatoria, in cui non vi è alcun punto di presa per l’acqua corrente. Rifatti anche i cordoli distrutti dall’incuria, evitando i gravi rischi per la sicurezza dello snodo viario, che saranno anch’essi curati per la manutenzione dalla stessa ditta esecutrice dei lavori, per un periodo di due anni, rinnovabile.